30 OTTOBRE: SCIOPERIAMO!
Contro il riarmo, la precarietà e i salari da fame. Per la sicurezza sul lavoro, i diritti e i servizi pubblici.
CUB PI aderisce alla giornata di mobilitazione del 30 ottobre, proclamando lo sciopero generale di tutti i settori del Pubblico Impiego.
Le ragioni dello sciopero sono tante, ma hanno una radice comune: un modello economico e politico che sacrifica salari, diritti, salute e servizi pubblici in nome del profitto, dell’austerità e del riarmo.
- SCIOPERIAMO contro il riarmo deciso dall’Unione Europea, perché non accettiamo che si trovino risorse per gli armamenti mentre peggiorano le condizioni di vita e di lavoro di milioni di persone.
- SCIOPERIAMO per aumenti salariali veri, contro il carovita, per una vita più dignitosa e per investimenti nella sanità, nell’istruzione, nei trasporti e nei servizi pubblici.
- SCIOPERIAMO perché la sicurezza sul lavoro non può essere subordinata alla produttività. Rivendichiamo uffici, strutture e condizioni di lavoro che rispettino la normativa nazionale ed europea in materia di sicurezza.
- SCIOPERIAMO perché chi garantisce ogni giorno il funzionamento dei servizi essenziali non può continuare a essere trattato come un lavoratore di serie B.
Le lotte che attraversano i singoli luoghi di lavoro non sono separate dalle rivendicazioni generali: la precarietà, i bassi salari, l’insicurezza e il peggioramento dei servizi pubblici sono le diverse facce dello stesso problema.
Le risorse ci sono: basta prelevarle da chi accumula extraprofitti dalle guerre, dalle imprese energetiche e belliche, dalle banche e dal sistema finanziario.
Il 30 ottobre portiamo queste rivendicazioni nei nostri luoghi di lavoro e nelle piazze: nessuna conquista arriva senza organizzazione e mobilitazione collettiva.
PER I NOSTRI DIRITTI, PER UN FUTURO DI PACE E DIGNITÀ! ORA E SEMPRE RIPRENDIAMOCI IL NOSTRO FUTURO!
(Locandina sciopero)
CUB PI, e-mail pubblicoimpiego@cub.it
