Nello stabilimento MARR di Piacenza, settimana scorsa gli addetti alla logistica hanno scioperato e bloccato il magazzino e il transito degli automezzi per rivendicare migliori condizioni contrattuali. Immediata la reazione da parte dell’azienda che ha annunciato il licenziamento di undici addetti, dandone comunicazione ieri anche alla Prefettura.
MARR è società leader in Italia nella distribuzione specializzata alla ristorazione extra domestica di prodotti alimentari e non e si avvale di una rete logistico-distributiva che copre l’intero territorio nazionale con oltre 40 unità di distributive e circa 1.000 automezzi a disposizione per le consegne.
Il Gruppo MARR nel 2024 – dati dichiarati dalla stessa azienda – ha realizzato ricavi consolidati per 2.098,0 milioni di Euro (2.085,5 milioni nel 2023) con un risultato netto di 42,7 milioni di Euro (47,1 milioni nel 2023). MARR commercializza i suoi prodotti tramite una capillare rete di centri distributivi a livello nazionale e un sistema logistico che definisce “efficiente” ma gli addetti alla movimentazione merci della sede piacentina hanno deciso di protestare per le condizioni di lavoro che dichiarano essere non più sostenibili.
La Cub trasporti di Milano sta seguendo la situazione, anche e soprattutto riguardo gli annunciati licenziamenti.
