Questa mattina si è tenuto il sit-in della CUB Trasporti davanti alla sede di Napoli Servizi S.p.A., società partecipata del Comune di Napoli, per denunciare il mancato confronto sulle nuove assunzioni nel settore pulizia e sanificazione e sulla condizione dei lavoratori storici part-time già impiegati nei servizi comunali.
La mobilitazione nasce dall’assenza di un confronto preventivo sulle nuove attività, sulle assunzioni effettuate tramite agenzia interinale e sull’annunciato avvio di ulteriori inserimenti per le attività di pulizia.
CUB Trasporti non contesta il principio delle assunzioni. Ogni incremento occupazionale, se reale, stabile e trasparente, rappresenta un fatto positivo. Il punto politico e sindacale è un altro: non si può procedere con nuovi inserimenti senza prima affrontare la condizione di chi da anni lavora nei servizi comunali con contratti part-time, orari insufficienti e salari non dignitosi.
Parliamo di lavoratrici e lavoratori che hanno garantito continuità operativa, professionalità e presenza quotidiana nelle sedi e nelle strutture del Comune di Napoli, sostenendo sacrifici e attendendo risposte concrete sul proprio futuro lavorativo.
È inaccettabile che una società partecipata pubblica eviti il confronto con il sindacato, soprattutto quando sono in discussione assunzioni, criteri di reclutamento, diritto di precedenza, incremento delle ore contrattuali e valorizzazione del personale già in servizio.
Nonostante il presidio, Napoli Servizi non ha ricevuto la CUB Trasporti. Un comportamento grave, che conferma la necessità di proseguire la mobilitazione.
Chiediamo:
➡ apertura immediata di un tavolo di confronto con Napoli Servizi e Comune di Napoli;
➡ verifica dei criteri adottati per le nuove assunzioni;
➡ rispetto del diritto di precedenza dei lavoratori storici già impiegati;
➡ incremento delle ore contrattuali per il personale part-time;
➡ valorizzazione del personale addetto alle pulizie già in servizio;
➡ redistribuzione equa delle attività;
➡ soluzioni condivise prima dell’avvio di ulteriori assunzioni.
La richiesta è semplice: nuove assunzioni sì, ma non sulla pelle dei lavoratori storici. Se c’è necessità di rafforzare i servizi, la prima risposta deve essere il riconoscimento delle ore e della dignità contrattuale di chi è già dentro il servizio e ne garantisce ogni giorno il funzionamento.
Se Napoli Servizi continuerà a non ricevere la nostra Organizzazione Sindacale e a non dare risposte concrete ai lavoratori part-time, la protesta proseguirà.
Per queste ragioni è già preannunciata una nuova mobilitazione per mercoledì 10 giugno, con una partecipazione più ampia di lavoratori e lavoratrici.
Le assunzioni non possono diventare uno strumento per ignorare il diritto di chi lavora già da anni. Prima si riconoscono ore, salario e dignità ai lavoratori storici. Poi si costruisce ogni nuovo percorso occupazionale in modo trasparente, giusto e rispettoso di tutti.
Napoli, 04 giugno 2026
CUB Trasporti Napoli
