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MARTEDÌ 13 OTTOBRE 2026: IN SCIOPERO E NELLA STRADA CON I GIOVANI IN LOTTA!

APPELLO DEL SINDACATO FRANCESE UNIONE SINDACALE SOLIDAIRES (SUD)
Martedì 13 ottobre in Francia è andata in scena la quinta giornata di mobilitazione nazionale degli studenti di licei e università, con insegnanti, professori e genitori, per chiedere investimenti e modernizzazione del sistema scolastico, soprattutto con un’attenzione per le scuole di periferia dove più è mancata nei decenni di tagli progressivi alla pubblica istruzione

“Classi strapiene, locali insalubri, mancanza di insegnanti, l’inferno della selezione con Parcoursup, condizioni di studio indegne hanno provocato un’esplosione di collera nelle scuole superiori adesso raggiunti dagli studenti universitari che si mobilitano ovunque nel paese.
Sfascio dei servizi pubblici, diseguaglianze crescenti, difficoltà di arrivare a fine mese, precarietà, disoccupazione di nuovo in aumento che rende insicuro l’avvenire, degrado delle condizioni di vita e di studio: la collera degli studenti delle scuole superiori e dell’università è condivisa anche nel mondo del lavoro.
Nelle imprese, quando ci sono le contrattazioni, il discorso è sovente ben rodato: “Non è il momento”, “L’impresa non ha i mezzi.”, “Bisogna preservare la nostra competitività.”, “Piuttosto possiamo darvi un una tantum.” Nel frattempo i prezzi continuano ad aumentare.

Anche nelle scuole superiori si è detto loro che non c’erano possibilità per il momento. E poi, di fronte alla mobilitazione, il governo arretra e trova miracolosamente 3000 docenti per i posti vacanti. È largamente insufficiente per rispondere alle rivendicazioni ma questa concessione dimostra che la lotta paga! Il movimento dei giovani ha fatto mettere un ginocchio a terra al governo. E’ il momento di mobilitarsi per conquistare assieme a loro le loro rivendicazioni e:
– l’aumento generalizzato dei salari e la loro indicizzazione rispetto ai prezzi, per poter vivere degnamente di fronte all’aumento permanente del costo della vita;
– la tassazione dei sovraprofitti;
– la ripartizione della ricchezza in luogo dei dividendi e dei regali alle imprese;
– un bilancio giusto che corrisponda ai bisogni della popolazione.

Il 13 ottobre tutte e tutti nelle manifestazioni a fianco dei giovani, in sostegno e in solidarietà alle loro rivendicazioni e mobilitati per imporre un’altra politica!”

INTANTO IN ITALIA… SI PREANNUNCIA UN ATTACCO VIOLENTISSIMO AL MOVIMENTO DEGLI STUDENTI

Con una circolare/ukase la Dirigente Scolastica del Liceo Gioberti di Torino “RICHIAMA FORMALMENTE E AVVERTE: Si richiamano espressamente tutte le componenti interessate, gli occupanti e gli esercenti la responsabilità genitoriale sugli studenti minorenni coinvolti, in ordine alle gravose responsabilità di legge derivanti dalle condotte poste in essere:
– Responsabilità Penale: derivante dalle fattispecie di reato previste dal Codice Penale (tra cui l’invasione di edifici pubblici art. 633 c.p., il danneggiamento di beni pubblici art. 635 c.p., e l’interruzione di pubblico servizio art. 340 c.p.);
– Responsabilità Civile e Patrimoniale: ai sensi degli artt. 2043 e 2048 del Codice Civile, gli autori degli illeciti.

I genitori/tutori per i fatti commessi dai figli minori risponderanno in solido di tutti i danni materiali ed immateriali arrecati alle strutture, agli arredi, alle attrezzature della scuola, nonché delle spese necessarie al ripristino dei locali ed alla sanificazione degli ambienti.”

“In pratica – commenta la segreteria nazionale Cub Sur – pone termine all’iniziale situazione di tolleranza nei confronti della mobilitazione degli studenti e chiarisce come non vi è alcuna disponibilità al confronto da parte di un ministero e di una burocrazia capaci solo di imporre scelte autocratiche del governo.
Pare di sentire la frase attribuita durante la guerra d’Algeria a François Mitterrand. ‘L’unica trattativa è la guerra!’.
La Cub Scuola Università Ricerca:
– ribadisce la propria solidarietà al movimento degli studenti;
– invita le colleghe e i colleghi, i delegati rsu, le organizzazioni sindacali a una mobilitazione unitaria per difendere il diritto di mobilitarsi degli studenti e dei lavoratori.

Difendere la libertà ovunque.”



–👉🏻 Vai al reel sulla pagina facebook Cub Sur Torino “Cresce la protesta nei licei di Torino sul decreto scuola“


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