Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

Airport H: La sostenibilità aziendale?

A tutti gli incontri sindacali, i responsabili aziendali di Airport H, ci propinano la teoria della sostenibilità aziendale. Nella sostanza ci dicono che se vengono accettate le richieste sindacali, l’azienda non regge economicamente.

Negli ultimi incontri Airport ha sostenuto che per aumentare il ticket giornaliero a 8 euro occorre togliere i 10 minuti di pausa mensa (corrispondenti a più di 4 giornate all’anno), per dare 100 euro di welfare a ogni lavoratore occorre abbassare dell’1% le giornate di malattia della totalità dei lavoratori, non vuole applicare le stesse maggiorazioni domenicali (22%) a tutti i neo assunti dal 2014 e per i DPI non intende modificare la sua organizzazione dei lavaggi mentre per gli arretrati dopo aver accettato una proposta conciliativa in corso di causa ora nega tutto.

Airport Handling è di proprietà di DNATA Aviation Services Limited società a responsabilità limitata registrata nel Regno Unito. Dnata è un fornitore globale di servizi aerei e di viaggio, fa parte del Gruppo Emirates.

La compagnia degli degli sceicchi sceicchi di Dubai, Emirates, ha annunciato risultati record per il bilancio annuale chiuso al 31 marzo scorso, rivendicando il titolo di “compagnia aerea piů redditizia al mondo”.

Per la prima volta pagate le tasse sugli utili. L’utile prima delle imposte del gruppo Emirates è di 22,7 miliardi di Dirham, pari a 5,44 miliardi di euro, in aumento del 18% rispetto all’anno precedente. L’utile netto, dopo l’imposta sulle società del 9% che – particolare sorprendente – si applica per la prima volta al gruppo, è di 4.95 miliardi di euro. Quest’imposta è entrata in vigore nel 2023

L’utile della compagnia. Per la sola compagnia aerea. Emirates l’utile lordo è pari a 5 miliardi di euro. Applicando l’imposta del 9% si ottiene un utile netto di 4,55 miliardi di euro.

Sono da primato anche gli altri dati annunciati dal gruppo, presieduto dallo sceicco Ahmed bin Saeed Al Maktoum. Il gruppo è composto dalla compagnia aerea e dall divisione servizi di viaggio, Dnata, che opera anche in Italia nei servizi di assistenza a terra (handling), nei quali ha raddoppiato la presenza, con nuove operazioni a Roma, che si aggiungono alla presenza negli scali milanesi di Malpensa e Linate.

Ricavi a 34,9 miliardi. I ricavi hanno raggiunto i 145,4 miliardi di Dirham (34.9 miliardi di euro/39,6 miliardi di dollari), in aumento del 6% rispetto ai risultati dell’anno precedente, importo che si aggira nell’area dei ricavi dei grandi gruppi europei come Lufthansa, Air France-Klm o lag. Ma la redditività è molto più alta. II gruppo ha annunciato “un livello record di liquidità disponibile pari a 53,4 miliardi di Dirham (12.8 miliardi di euro), in aumento del 13% rispetto all’anno precedente; il più alto EBITDA di sempre, pari a 42,2 miliardi di Dirham (10,1 miliardi di euro), in aumento del 6%

I risultati dell’aviolinea. Emirates “si guadagna il titolo di compagnia aerea più redditizia al mondo”, dice il comunicato di Dubai, riportando: un profitto record ante imposte di 21,2 miliardi di Dirham (5 miliardi di euro/5,8 miliardi di dollari), in aumento del 20%; ricavi record di 127,9 miliardi di Dirham (30,7 miliardi di euro), un aumento del 6%; il più alto livello di liquidità disponibile di sempre, pari a 49,7 miliardi di Dirham (11,9 miliardi di euro/13,5 miliardi di dollari), superiore del 16% rispetto al 31 marzo 2024.

I risultati dei servizi a terra. La società di servizi Dnata ha registrato una solida crescita in tutte le divisioni aziendali, riportando: “un profitto record ante imposte di 1,6 miliardi di Dirham (384 milioni di euro), in aumento del 2% rispetto all’anno precedente; ricavi record di 21,1 miliardi di Dirham (5,0 miliardi di euro), in aumento del 10%; una solida liquidità disponibile pari a 3,7 miliardi di Dirham (888 milioni di euro).

Raddoppiata la presenza in Italia. A livello nazionale quest’anno, la divisione Operazioni aeroportuali ha avviato le attività a Roma Fiumicino, dopo aver acquisito il restante 30% di Airport H., assicurandosi la piena proprietà del fornitore italiano di servizi di terra. Con circa 70.000 voli gestiti ogni anno per 22 compagnie, le nuove operazioni a Roma raddoppiano di fatto la presenza di Dnata in Italia, dove è già attiva negli aeroporti di Milano Malpensa e Linate.

Dividendo. II Gruppo dichiara un dividendo di 6 miliardi di Dirham (1.4 miliardi di euro) al suo proprietario, la Investment Corporation of Dubai (ICD).

Questo è il primo anno finanziario in cui l’imposta sulle società degli Emirati Arabi Uniti, entrata in vigore nel 2023, viene applicata a Gruppo Emirates. Dopo aver contabilizzato l’onere fiscale del 9%, l’utile netto del Gruppo è di 20,5 miliardi di Dirham (4,9 miliardi di euro).

Flotta in crescita. II gruppo ha una flotta al 31 marzo 2025 di 260 aerei e un portafoglio ordini di 314 nuovi jet in attesa di consegna da Airbus e Boeing. Nello scorso esercizio sono stati investiti 3.36 miliardi di euro in nuovi aerei, strutture, società e tecnologie. I dipendenti totali sono cresciuti i al al livello livello record di 121.223 in tutto il mondo. Dati tratti da “poteri deboli” di Gianni Dragoni.

CUB © 2022. Tutti i diritti riservati.