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Aversa, i lavoratori dell’igiene ambientale chiedono certezze e rispetto

Il presidio su iniziativa delle organizzazioni sindacali FLAICA CUB e USB, per chiedere risposte chiare e immediate sulle proprie condizioni di lavoro e sulla continuità occupazionale.

L’iniziativa nasce dall’esigenza di interrompere una condizione di incertezza che da tempo pesa su chi garantisce quotidianamente un servizio pubblico essenziale. Le lavoratrici e i lavoratori rivendicano certezze sull’organizzazione del lavoro, sul pieno rispetto delle condizioni contrattuali e sulla stabilità occupazionale, elementi che non possono essere subordinati a scelte gestionali opache o a logiche esclusivamente economiche.

La protesta rappresenta una presa di posizione collettiva, consapevole e responsabile: non un gesto simbolico, ma una richiesta netta di assunzione di responsabilità. Chi opera nell’igiene ambientale non può essere lasciato in una condizione di precarietà permanente né può subire decisioni calate dall’alto che incidono direttamente sulla vita, sul salario e sulla dignità delle persone.

Ancora una volta, il sistema degli appalti mostra criticità strutturali. Le inefficienze organizzative e gestionali vengono sistematicamente scaricate sui lavoratori, mentre il servizio continua a essere garantito esclusivamente grazie al loro impegno quotidiano. Un meccanismo che va contrastato con decisione, perché il lavoro non può essere trattato come una variabile sacrificabile.

Su questo punto interviene Raffaele Docimo, segretario provinciale FLAICA CUB Caserta:
«Questa vertenza non riguarda solo un’azienda o un singolo appalto, ma chiama in causa il ruolo politico del Comune e le sue responsabilità verso chi lavora. L’igiene ambientale è un servizio pubblico e tale deve restare anche nelle tutele. Non è accettabile che l’incertezza venga scaricata sulle lavoratrici e sui lavoratori, mentre le istituzioni restano in una posizione di attesa».

La FLAICA CUB sottolinea ora la necessità di risposte immediate e verificabili: servono impegni chiari sull’organizzazione del servizio, sulla continuità occupazionale e sul pieno rispetto delle condizioni contrattuali. Non sono più accettabili rinvii o soluzioni temporanee che lasciano irrisolti i problemi strutturali dell’appalto.

Le rivendicazioni emerse con chiarezza durante l’iniziativa sono:
➡ certezze sul futuro occupazionale
➡ rispetto pieno delle condizioni di lavoro e del contratto
➡ trasparenza nell’organizzazione del servizio
➡ tutela della dignità e della sicurezza

La mobilitazione davanti al Comune di Aversa rappresenta un passaggio di maturità e consapevolezza collettiva: le lavoratrici e i lavoratori hanno scelto di esporsi per difendere il proprio lavoro e la qualità di un servizio pubblico essenziale, rivendicando dignità, diritti e responsabilità chiare.

La FLAICA CUB continuerà a seguire la vertenza nel merito, vigilando sugli sviluppi e sostenendo ogni azione necessaria affinché le questioni aperte trovino risposte reali, misurabili e durature.

Il lavoro non si appalta. Si tutela.

Caserta, 23 gennaio 2026

Flaica CUB Caserta

 

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