Cub trasporti: “Corse tagliate sulla linea 3 ma Atc non lo comunica. Così si hanno fermate affollate, utenti esasperati e autisti sotto pressione”
“Ogni mattina migliaia di cittadini si affidano al trasporto pubblico per andare al lavoro, a scuola, alle proprie attività. Ma ciò che trovano sempre più spesso sono attese interminabili, corse soppresse senza preavviso e lavoratori lasciati soli a gestire il malcontento”. Cub Trasporti La Spezia denuncia la “gestione inaccettabile del servizio del trasporto pubblico locale: si continuano a nascondere i tagli e a scaricare le conseguenze su utenti e autisti”.
“Sul sito aziendale di Atc Esercizio esiste una sezione dedicata alle “Variazioni al servizio”, utilizzata puntualmente per comunicare deviazioni di percorso. Ma quando si tratta di informare la cittadinanza sui tagli alle corse, il silenzio è totale. Da alcuni giorni, sulla linea 3, quattro turni macchina vengono soppressi ogni pomeriggio, dimezzando la frequenza e trasformando un passaggio previsto ogni 10 minuti in attese di 30/40 minuti. Tutto questo senza alcuna comunicazione ufficiale”, denunciano dal sindacato.
“Il risultato è sotto gli occhi di tutti: fermate affollate, utenti esasperati e autisti costretti a lavorare sotto pressione, esposti a tensioni e rischi crescenti. Non è accettabile che chi garantisce un servizio pubblico essenziale debba temere aggressioni verbali o fisiche per scelte aziendali che non dipendono da loro. Questa situazione senza dubbio deriva da una gestione che continua a tagliare il servizio senza programmazione, senza trasparenza e senza affrontare la cronica carenza di personale che sta mettendo in ginocchio l’intero sistema. Abbiamo raccolto il malcontento dei lavoratori, sempre più logorati dalla situazione, ed è per questo che la Cub Trasporti chiede ad Atc Esercizio di assumersi immediatamente le proprie responsabilità, per prima cosa, informando con chiarezza cittadini e pendolari su tagli e soppressioni. È ora di smettere di scaricare sui lavoratori le conseguenze di scelte organizzative sbagliate, è diventata una necessità inderogabile intervenire presto, in modo serio e concreto, sul problema della mancanza di autisti. Il trasporto pubblico non può essere gestito con tagli nascosti e improvvisati e se Atc pensa di poter continuare a ignorare la situazione, si sbaglia: la Cub Trasporti non è più disposta a restare a guardare mentre il servizio viene sistematicamente smantellato, con gli utenti sempre più insoddisfatti, con abbonamenti a corse che non ci sono e i lavoratori esposti a rischi sempre maggiori. È giunto il tempo di passare dalle parole ai fatti, per questo metteremo presto in campo delle iniziative volte a mettere alla luce la situazione attuale, per la tutela dei lavoratori e della cittadinanza”.
