- Versione
- Download 0
- Dimensioni file 0.15 KB
- Conteggio file 1
- Data di creazione Febbraio 8, 2026
- Ultimo aggiornamento Febbraio 10, 2026
Corteo Milano contro Olimpiadi: scontri con polizia, idranti e petardi, 5 fermati
Corteo Milano contro Olimpiadi: scontri con polizia, idranti e petardi, 5 fermati | Il Fatto Quotidiano, 7 febbraio
Tensione a Milano durante il corteo contro le Olimpiadi e la presenza degli agenti dell’Ice statunitense ai Giochi. All’altezza del quartiere Corvetto alcuni manifestanti si sono staccati dalgruppo e hanno iniziato a lanciare petardi e sparare fuochi d’artificio contro le forze dell’ordine. La polizia ha risposto con delle cariche e attivando gli idranti . In piazza sonoscese circa 5mila persone
in un corteo che raccoglie istanze diverse oltre alla contestazionedei Giochi : presenti anche gruppi pro Palestina . Il contatto tra attivisti e forze dell’ordine èdurato pochi minuti. Alcuni manifestanti incappucciati e con caschi hanno tentato di avanzareverso l’ingresso della tangenziale Est , ma la strada era sbarrata dai blindati e dagli agenti intenuta antisommossa.
Cinque i fermati : sono tre ragazzi e due ragazze.
Il corteo – partito da piazzale Medaglie d’Oro, a Porta Romana – è stato aperto da una performance per denunciare l’abbattimento di alberi per fa spazio agli impianti olimpici.
“Uninno per protestare contro lo scempio che c’è stato di larici abbattuti per costruire la pista dibob di Cortina. Un lariceto di 200 anni, più di 500 larici che noi abbiamo riportatosimbolicamente in vita”, ha detto un attivista.
Molti manifestanti hanno esposto alberi di cartone, in riferimento agli abbattimenti legati allarealizzazione della pista da bob di Cortina. Tante anche le bandiere palestinesi e cartelli conscritte contro gli agenti antimmigrazione Usa, tra cui “Ice Out” e “Ice = SS”. Esposto anche unostriscione: “From Minneapolis to Milan, out ICE”. “Giochi costruiti come un grande eventobasato su opere inutili,
cementificazione e sfruttamento del lavoro precario, che nonporteranno benefici alle classi popolari”, ha affermato Mattia Scolari, segretario della CubMilano, presente alla
manifestazione. “Siamo qui per contestare un modello di sviluppofondato sulla speculazione e sull’abbassamento delle tutele del lavoro”. Il corteo haattraversato corso Lodi per raggiungere il quartiere di Corvetto. Un percorso che ha consentitoai manifestanti di lambire l’area del Villaggio Olimpico, considerato uno dei punti simbolicidella mobilitazione. In questa zona erano presenti numerose
camionette e presidi delle forzedell’ordine, schierate già prima del concentramento a piazza Medaglie d’Oro.
Proteste anche contro l’esclusione di atleti transgender dalle competizioni olimpiche: duestriscioni con la scritta “Binary is for the train. Go trans athletes” è stato esposto da alcunimanifestanti con il volto coperto da passamontagna color fucsia. Lo striscione è statoposizionato su via Brembo lungo la recinzione che delimita il cavalcaferrovia di scalo PortaRomana. L’azione è stata rivendicata da Non una di meno. Sono stati anche sparati fuochi d’artificio e, poco distante, è stato aperto uno striscione con la scritta “Porta Romana bella,non sei di Catella”, riferimento all’ inchiesta sull’urbanistica che ha coinvolto il ceo di Coima el’amministrazione comunale. I due episodi si sono svolti senza incidenti.
Un gruppo di manifestanti è poi salito sul tetto dell’ ex mercato comunale di piazza Ferrara aCorvetto ed ha esposto degli striscioni con le scritte “stop speculazioni nei quartieri” e “lungavita ai quartieri popolari”. I manifestanti hanno acceso dei fumogeni
e spiegato che l’azionedenuncia lo stato di abbandono
in cui versa la struttura, che sarebbe dovuta essereriqualificata dal comune di Milano, “secondo le promesse dell’amministrazione”.
Il Giorno-diretta
