ISRAELE-USA BOMBARDANO L’IRAN SEMINANDO MORTI E CALPESTANDO IL DIRITTO INTERNAZIONALE.
IL GOVERNO ITALIANO TACE DAVANTI ALL’ENNESIMA AGGRESSIONE DI NETANYAHU E TRUMP CHE INCENDIANO IL MEDIORIENTE.
SALGONO I COSTI DELLA BENZINA E DEL GAS – RIPARTE L’INFLAZIONE.
Sembra un incubo ma, purtroppo, è la realtà. Netanyahu e Trump si appropriano del futuro di intere generazioni, come fossero i padroni del mondo e delle esistenze altrui, trascinando interi popoli nel baratro della guerra.
Non c’è pace! Dopo il genocidio di Israele in Palestina, compiuto con l’avallo e le armi Usa, l’appetito criminale dei Governi dei due suddetti paesi, sembra non trovare soddisfazione, nonostante scorrano fiumi di sangue e si introduce una prassi che di fatto sta sostituendo quanto finora prevedeva il diritto internazionale: LA LEGGE DEL PIÙ FORTE!
E pensare che oggi Meloni si prostra davanti all’arroganza di Trump e Netanyahu, dopo che solo nel 2018, in occasione degli attacchi in Siria degli USA, insieme a Francia e Inghilterra, tuonava in Parlamento per ricordare all’aula che gli “aggressori” difendevano i loro interessi geopolitici, diversi da quelli dell’Italia.
In quell’occasione, l’attuale Premier, disse che:
- l’Italia avrebbe dovuto difendere il diritto internazionale e quindi dire no alle azioni unilaterali;
- far valere il diritto del più forte, sarebbe stato utile alle potenze in possesso il nucleare, come quelle all’epoca belligeranti contro la Siria stessa ma non all’Italia;
- era contraria a qualsiasi azione militare unilaterale anche se giustificata con l’idea delle ragioni umanitarie ed anche se compiuta dagli storici alleati dell’Italia.
Quante bugie ha detto la Meloni! Ha trasformato l’Italia nello scendiletto degli USA e della Nato.
Anche l’Europa si è inchinata a Trump e Netanyahu, condannando la risposta dell’Iran all’attacco di USA e Israele ma tacendo sulla loro aggressione unilaterale, in nome della legge del più forte.
Risibili sono le accuse di komeinismo rivolte dalle forze politiche di Governo (…in compagnia di una parte del PD!) a chi condanna l’aggressione militare: nessuno ignora gli atti sanguinari commessi dal regime iraniano ma non è una soluzione l’aggressione in atto.
Si è, invece, distinto per equilibrio e lungimiranza il Premier spagnolo, Sanchez, che ha condannato l’aggressione di USA e Israele contro l’Iran, negando l’utilizzo del territorio della Spagna come base da cui muovere gli attacchi all’Iran e denunciando il pericoloso allargamento del conflitto in atto.
Tutto ciò avviene mentre Israele continua ad uccidere i Palestinesi a Gaza (…oltre 400 morti dall’inizio della finta-pace), si annette le zone della Cisgiordania e attacca di nuovo il Libano.
Come era prevedibile, l’incendio in Medioriente, oltre a produrre morte e distruzione (…chissà quando apparecchieranno un altro tavolo per la ricostruzione delle zone di guerra, a vantaggio degli speculatori già in fila in Palestina!) sta innescando la spirale del rialzo dei prezzi del Petrolio e Gas: una situazione che trascinerà l’inflazione, infierendo oltremodo sul potere di acquisto dei salari dei lavoratori.
L’Italia ha una tradizione di pace, impressa nell’art.11 della Carta Costituzionale, sempre stata stretta ai fascisti e che in un modo o nell’altro hanno sempre cercato di cambiare, con interventi di fatto e pratiche autoritarie e con interventi legislativi (…non ultimo anche la Riforma della Giustizia ed il suo esplicito tentativo eversivo di subordinare il potere giudiziario a quello politico!).
La CUB invita il Governo a dire NO ALLA GUERRA E NO ALL’USO PER LA GUERRA DELLE BASI MILITARI SU TERRITORIO ITALIANO. Inoltre, la CUB, organizzerà con le altre OO.SS. di base e con i movimenti le necessarie iniziative CONTRO LA GUERRA, fino allo SCIOPERO GENERALE. FERMIAMOLI!
6.3.2026 Confederazioni Unitaria di Base
