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La Commissione di Garanzia suggerisce di vietare i prossimi scioperi aerei

LA COMMISSIONE DI GARANZIA INVITA IL MINISTRO SALVINI A VIETARE GLI SCIOPERI NEL TRASPORTO AEREO DEL 16.2.2026 E DEL 7.3.2026
L’Autorità di Garanzia sull’esercizio del diritto di sciopero non si limita a valutare il rispetto delle norme ma quando ha il sentore che le mobilitazioni riescano invita il Ministro ad emanare l’ordinanza di divieto.
Salvini ha già convocato la cub trasporti tenendosi pronto ad emettere l’ordinanza di divieto: UNO SCHEMA COLLAUDATO CHE STRITOLA IL DIRITTO DEI DIRITTI E CONDANNA I LAVORATORI A SUBIRE LO STRAPOTERE DATORIALE.

👉🏻  Il documento che chiede di annullare gli scioperi_Gabinetto_Ministero_Trasporti

Lo schema ormai è collaudato e già adottato in altre occasioni (ad es. per lo Sciopero Generale del 29.11.2024): l’Autorità di Garanzia, la quale dovrebbe valutare il rispetto delle norme sull’esercizio del diritto di sciopero nei servizi pubblici essenziali, quando non ha nulla da eccepire ma ha il sentore che le mobilitazioni siano partecipate dai lavoratori, invita il Ministro ad emettere l’ordinanza di divieto della astensione dal lavoro.
Non basta che in Italia si applichi la norma più stringente e antidemocratica esistente in UE, varata con lo scopo di imbavagliare i lavoratori e consentire alle controparti datoriali di fare il buono ed il cattivo tempo: prova ne sia l’emergenza salariale, lo sfruttamento dilagante, la precarietà, le morti sul lavoro ed altro ancora.
Di fatto, anche stavolta, la Commissione di Garanzia non prova neppure più a mascherare la sua funzione di organismo politico al servizio del Governo di turno: oggi, poi, più di sempre!
La L.146/90 prevede che un Ministro possa intervenire e, ai sensi dell’art.8, abbia la facoltà di imporre un divieto di sciopero nel caso in cui, a fronte di situazioni specifiche (calamità naturali, eventi particolari, ecc.) la proclamazione di sciopero pregiudichi l’erogazione di un servizio essenziale per la collettività.
Lo Sciopero del 16 febbraio in tutto il Comparto del Trasporto Aereo-Aeroportuale e l’astensione sugli aeroporti di Linate e Malpensa, ambedue proclamate dalla Cub Trasporti, non pregiudicano affatto lo svolgimento delle Olimpiadi e gli spostamenti di qualche atleta e/o delegazione, peraltro avvisati con largo anticipo delle iniziative indette, a fronte del preavviso obbligatorio con cui si devono proclamare.
In realtà la Commissione di Garanzia ed il Ministro Salvini, dopo che la Presidenza del Consiglio ha invano invitato i sindacati a firmare un protocollo che prevedeva la definizione di un periodo di franchigia degli scioperi, hanno messo in atto uno schema collaudato per impedire gli scioperi in programma.
Il TAR del Lazio, però, a fronte di uno spregiudicato ricorso alle ordinanze di divieto di Sciopero nel settore dei Trasporti da parte di Salvini, ha più volte sentenziato sancendo l’illegittimità di tali interventi, sostenendo però che, in assenza di concrete e provate motivazioni per un ’intervento del Ministro, solo l’eventuale pronunciamento negativo della Commissione di Garanzia ne avrebbe sancito la legittimità. Detto. Fatto!
Dunque, sarebbe da dire che fatta la legge si è trovato l’inganno. In sostanza il paradossale pronunciamento del TAR ha aperto la strada all’attuazione di uno schema che si ripropone: La Commissione di Garanzia si pronuncia per lanciare l’allarme e se non ravvisa, come stavolta, infrazioni nell’esercizio del diritto di sciopero ma solo la concreta possibilità di riuscita della mobilitazione, invita il Ministro ad intervenire che lo fa senza indugio. TUTTO CIÒ È ARROGANZA E AUTORITARISMO.
11.2.2026 CUB TRASPORTI

👉🏻 Riscontro all’invito trasmesso dal Ministero in indirizzo l’11.2.2026 a desistere dalle azioni di sciopero proclamate per il 16.2.2026 nel Comparto Aereo-Aeroportuale.

Scarica il comunicato


🗞️ 📰  Il Fatto Quotidiano, 12_2_2026

La Stampa, 11_2_2026

Ansa, 11_2_2026



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