COMUNICATO SINDACALE
Vertenza per il riconoscimento dell’indennità di sottosuolo – Sentenza del Tribunale di Napoli del 24 marzo 2026
La Flaica Cub Campania, tramite i propri legali di Napoli — Avv. Annarita Billwiller, Avv. Ivana Cervone e Avv. Martina Santangelo — e con la partecipazione della Segretaria Provinciale Antonella Acanfora, comunica l’esito positivo della vertenza promossa dai lavoratori del comparto Multiservizi nei confronti della società Con.Fid. Station S.r.l. di Bolzano e della Grandi Stazioni Retail S.p.A., in qualità di committente responsabile in solido.
Nel corso del 2023, l’Organizzazione ha avviato un’azione legale per il riconoscimento dell’indennità di sottosuolo, prevista dall’articolo 24 del CCNL di categoria, a favore dei lavoratori impiegati nei servizi igienici della stazione di Napoli Centrale, situati al livello inferiore rispetto al piano stradale (-1).
Tale indennità spetta, in base al contratto collettivo, a tutti i lavoratori impegnati in attività svolte in locali sotterranei, coperti o non adeguatamente ventilati, quali metropolitane, gallerie, cunicoli e sottopassaggi.
La società Con.Fid. Station S.r.l. si è inizialmente costituita in giudizio opponendosi al ricorso, sostenendo che i lavoratori percepissero già due superminimi:
➡ uno non assorbibile di 100 euro;
➡ uno assorbibile di 80 euro;
derivanti da un accordo sindacale generale sottoscritto nel 2017, relativo alla perdita dell’appalto ferroviario.
Nonostante un tentativo di conciliazione e una proposta transattiva formulata dal giudice, i lavoratori assistiti dai legali della Flaica non hanno accettato compromessi.
Con sentenza del 24 marzo 2026, il Tribunale di Napoli ha accolto integralmente il ricorso, riconoscendo ai lavoratori il diritto all’indennità di sottosuolo e condannando in solido Grandi Stazioni Retail S.p.A. e Con.Fid. Station S.r.l. al pagamento degli importi spettanti, come indicato in sentenza.
La Flaica sottolinea che si tratta di una vittoria rilevante sul piano giuridico e sindacale, frutto della determinazione dei lavoratori e del lavoro puntuale dei legali.
I lavoratori sono già pronti ad avviare un secondo mandato per il recupero delle annualità maturate nel 2023, 2024, 2025 e 2026.
Ancora una volta, si conferma che la battaglia per i diritti produce risultati concreti anche nelle aule di giustizia.
