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Note al rinnovo contratto ee.ll. 2022/24

NOTE AL RINNOVO CONTRATTUALE ENTI LOCALI 2022-2024

Dopo tanto “trattare” siamo giunti al rinnovo del Contratto degli Eni Locali. In rete, varie intelligenze, artificiali e non, riportano l’evento come un successo planetario, peraltro continuando a scrivere che il personale degli enti locali è pari a 430 mila unità (fonti del ministero dicono che al 2023 il personale ammonta a 314 mila unità); quindi ci comunicano il nuovo tabellare e piccoli altri aggiustamenti come l’accorpamento di parte delle indennità di comparto (A e B), e ci comunicano inoltre che gli arretrati ammonterebbero a circa 2.350 euro una tantum, ma si scordano di dire che le indennità di vacanza contrattuale, che sono state versate in questi due anni devono essere restituite, o meglio “scontate” dall’aumento (ovviamente: le vacanze servono a tamponare un periodo di carenza retributiva).

Come si dice in Toscana “poggi e bu’e fan pari”: infatti scontando le vacanze contrattuali, gli arretrati che troveremo nel cedolino di marzo (probabilmente) saranno pochi spiccioli perché il 90% circa è già stato versato negli ultimi due anni (2024 e 2025), come si può facilmente vedere da una qualunque busta-paga.

Alleghiamo di seguito una tabella di simulazione che spiega cosa spetta e cosa è già stato dato (sotto forma di indennità di vacanza contrattuale. La differenza è quella che si troverà in busta paga; il conteggio può non essere preciso, ma l’ordine di grandezza è quello.

   

Prev. Arr. mensile 2022

Prev. arr. mensile 2023

Arr. mensile 2024

Arr. mensile 2025

 Arr. mensile 2026

 
   

10,2

24,2

66,9

66,9

66,9

 
         
         
         

Tot. Arr. 2024

 

122,4

290,4

802,8

   

Tot. Arr. 2025

    

802,8

  

Tot. Arr. 2026

     

133,8

 
         
     

1215,6

802,8

133,8

2152,2

         
         

Indennità vacanze contrattuali già riscosse

 

62,71

26

1630,46

   

Indennità vacanze contrattuali già riscosse

 

9,36

34

318,24

   
     

1948,7

Arretrato da riscuotere (istrutt.)

203,5

Conteggio medio fatto per un istruttore (ex cat. C) con tabellare 1782,00.

Se la tabella fosse essere poco leggibile, potremmo riassumere che, a seguito del rinnovo contrattuale per il triennio 2022-2024:

  • Per il 2022 spettano come arretrati 122,4 euro;
  • Per il 2023 spettano come arretrati 290,4 euro;
  • Per il 2024 spettano come arretrati 802,8 euro;
  • Per il 2025 spettano come arretrati 802,8 euro;
  • Per i primi due mesi del 2026 spettano come arretrati 133,08.

Quindi il totale degli arretrati dovrebbe essere circa di euro 2.152,2 LORDI.

D’altro conto, le vacanze contrattuali già riscosse, per il mancato rinnovo del contratto del triennio 2022-2024, ammontano a euro 9,36 per 34 mesi e di 62,71 per 26 mesi, per un totale di euro 1948,70.

In sostanza l’arretrato da riscuotere ammonta alla differenza tra l’arretrato di 2152,2 euro e le vacanze contrattuali riscosse pari a euro 1948,7, la cifra finale ammonta a 203, 5 euro in busta. Resterà in busta paga la vacanza contrattuale del triennio 2025-2027, che verrà poi assorbita con l’aumento previsto nel rinnovo del prossimo contratto ossia il triennio 2025-2027.

Nel contratto 2022-24 gli aumenti sono stati pari al 6% mentre la inflazione documentata si attesta quasi al 18%, con una perdita di potere di acquisto di circa 12%, inoltre le somme stanziate per il prossimo CCNL non permetteranno alcun recupero.

Il calcolo appena fatto vale solo per gli istruttori (stipendio tabellare di € 1782,00); per operatori e funzionari, i calcoli devono essere fatti con aumenti stipendiali e indennità diversi.

Lunedi 23 febbraio la firma definitiva del rinnovo contrattuale, ed entro trenta giorni dovremmo ricevere l’eventuale arretrato.

Questo è necessario sapere giusto per darci una svegliata.                        

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