PODCAST IN DIRETTA SUL CANALE YOUTUBE CUB NAZIONALE (link), LUNEDì 2 FEBBRAIO ALLE ORE 16.30
“Olimpiadi, il rovescio della medaglia: quando Milano non è inclusiva”.
Ne parliamo con Mattia Scolari, segretario Cub Milano, ed Elio Catania, del Laboratorio politico milanese Off Topic.
“Da una parte c’è la città dentro i bastioni: turistificata, cara e del lusso, capitale mondiale dei milionari, con i suoi hotel di lusso e ristoranti stellati, in cui svettano i grattaceli delle banche e corporations; dall’altra la periferia, con la strutturale carenza di edilizia popolare, gli sfratti coercitivi di chi non arriva a fine mese e non riesce più a pagare l’affitto, gli scandali nella sanità privatizzata, le code infinite per ricevere un pasto caldo a suggellare la morsa della povertà nella capitale economica del Paese.”
Le olimpiadi di questo inverno, come già fu per Expo, ripropongono le medesime dinamiche fatte di speculazioni edilizie e massimizzazione dello sfruttamento sul lavoro tramite l’immensa torta degli appalti (3.6 miliardi di euro!) e le limitazioni al diritto di sciopero imposte per decreto governativo o approvate con patti di “tregua sociale”.
Il cinismo del governo Meloni, tra l’altro, è arrivato persino a utilizzare i fondi destinati alle vittime della Mafia per coprire i buchi di bilancio di Milano-Cortina 2026.
Infine, la fiamma olimpica gira l’Italia adornata dalle manifestazioni pro-Pal che chiedono l’esclusione d’Israele, entità coloniale e genocida, una rivendicazione che come CUB facciamo nostra.
“Le giornate di lotta lanciate durante l’apertura di queste olimpiadi racchiudono i tanti fronti che negli anni ci hanno identificato come organizzazione, posizionandoci dalla parte delle lavoratrici e dei lavoratori, degli sfrattati per morosità incolpevole, dei pensionati, degli studenti, degli spazi sociali; per salari e diritti dignitosi, il diritto all’abitare, l’autodeterminazione dei popoli oppressi, la difesa del clima, il diritto a una sanità pubblica e universale; contro ogni forma di razzismo, maschilismo e omofobia, la speculazione edilizia, l’economia di guerra a detrimento dello stato sociale.“, conclude il segretario Scolari.
👩🏼💻 Off Topic è un laboratorio di dibattito e progettazione che indaga nelle crepe del tessuto politico, fisico e sociale della “metropoli” Milano. Siamo studenti, lavoratori, pendolari, stagisti e avventurieri urbani lanciati nell’impresa di descrivere e riscrivere le trasformazioni della nostra città. Abbiamo deciso di insinuarci nelle trame di Milano partendo dalla decostruzione di Expo 2015, attraverso la chiave di lettura del diritto alla città e di una visione ecologica della comunità, abbiamo attivato percorsi di autoproduzione e agitazione territoriale. Facciamo ricerca dal basso senza rinunciare al confronto e al conflitto per far riemergere una città diversa, agendo e confabulando nella quotidianità urbana.
