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Sciopero aereo nazionale il 9 gennaio

Cub Trasporti Bergamo partecipa allo SCIOPERO AEREO NAZIONALE, una mobilitazione di 4 ore per venerdi’ 9 gennaio, per ribadire ancora la necessita’ di maggiori garanzie di sicurezza per lavoratori e passeggeri dello scalo bergamasco, come degli altri.
Dopo le gravi problematiche che il 3 gennaio scorso hanno portato allo stop dei voli a Orio al Serio, con conseguenti ritardi a cascata, i lavoratori denunciano la situazione in cui si trovano e i disagi che ricadono anche sui viaggiatori.

LA NEBBIA ALL’IRTO ORIO PIOVIGGINANDO SALE.. E IL DELIRIO E’ TOTALE!!!

Mentre scriviamo questo breve comunicato – del 7 gennaio – non si sono ancora totalmente assorbiti gli strascichi di quanto è stato rilanciato dalle maggiori testate giornalistiche nazionali. Desideriamo innanzitutto esprimere la nostra più stretta vicinanza e solidarietà ai viaggiatori che, nella serata di sabato 3 gennaio, a causa di un guasto al sistema di atterraggio strumentale in concomitanza con la nebbia che impediva gli atterraggi, hanno dovuto trascorrere la nottata in aeroporto. Purtroppo le condizioni metereologiche non possono essere “controllate” (i sistemi che garantiscono di volare in sicurezza invece sì ma può capitare che anche questi ultimi abbiano dei guasti) quello che però ha fatto la differenza per lavoratrici, lavoratori e passeggeri è stata la scellerata e caotica gestione della situazione per l’ennesima volta!!!

I PASSEGGERI SONO AGRUMI DA SPREMERE E BUTTARE COME LE MAESTRANZE?

Si potrebbe addirittura scrivere un’enciclopedia con l’elenco dei disservizi, anche gravi, avvenuti e documentati durante quelle ore interminabili, crediamo sia opportuno, però, mettere in evidenza chi siano state le vittime principali di questa situazione che, con il passare dei giorni, assume tratti decisamente paradossali: i passeggeri e le maestranze. I primi sono stati letteralmente abbandonati a loro stessi e minimamente accuditi solo dal provvidenziale intervento della protezione civile che ha fornito loro brandine e primissimi generi di conforto direttamente negli androni del sedime aeroportuale. Le seconde hanno dovuto affrontare il legittimo spaesamento dei passeggeri senza avere, a loro volta, informazioni chiare e senza sapere come gestire i voli dirottati (che hanno comportato una ventina di cancellazioni e diverse migliaia di passeggeri abbandonati senza un minimo di “accudimento” da parte di nessuna delle aziende operanti). Il gestore, anche questa volta, se ne uscirà con perle tipo “nessuna criticità”?

Con i primi giorni del nuovo anno vogliamo rilanciare la lotta affiancando la tutela dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori a quella dei dei passeggeri CHE NON DEVONO ESSERE CONSIDERATI DEGLI AGRUMI DA SPREMERE SENZA NEMMENO UN MINIMO RISARCIMENTO IN CASO DI DISAGIO GRAVE. Non vogliamo dimenticare le legittime rimostranze dei comitati degli abitanti della fascia perimetrale del “Caravaggio” che subiscono a loro volta le conseguenze di uno sviluppo selvaggio dell’eccellenza lombarda!

AUSPICHIAMO CHE NEL 2026 SI EVITINO PROCLAMI FANTASMAGORICI SU “NUOVO DUTY FREE” ET SIMILIA MA CHE SI METTA VERAMENTE MANO A TUTTO IL SISTEMA ORIO AL SERIO CHE NON PUO’ PROCEDRE SU QUESTO LIVELLO DI INADEGUATEZZA ANCORA PER MOLTO!!

RIBADIAMO ANCORA UNA VOLTA CHE:

L’AEROPORTO DIVENTA SICURO ED EFFICIENTE PER TUTTI CON IL NUMERO DI LAVORATRICI E LAVORATORI ADEGUATI IN TURNO, NON CON LA PRESUNTA MILITARIZZAZIONE ULTERIORE DEL SEDIME AEROPORTUALE!!!
 
LA SICUREZZA E L’OPERATIVITA’ DI LIVELLO LA FANNO LE LAVORATRICI E I LAVORATORI FORMATI IN MODO ADEGUATO E INQUADRATI IN MODO OPPORTUNO, PAGATI CORRETTAMENTE E MESSI NELLA CONDIZIONE DI LAVORARE SENZA STRESS DOVUTO AI CARICHI DI LAVORO CHE NON PERMETTONO NEMMENO DI ESPLETARE I PIU’ ELEMENTARI BISOGNI FISIOLOGICI!!!
 
LA SICUREZZA E L’OPERATIVITA’ EFFICACE LA METTONO IN ATTO LAVORATRICI E LAVORATORI MOTIVATI E PREMIATI, IMPIEGATI DIRETTAMENTE DAL GESTORE E NON SFRUTTANDO TUTTI I CAVILLI PER RISPARMIARE SULLA MANODOPERA, MAGARI APPROFITTANDO DI QUALCHE SUBAPPALTO APPANNAGGIO DI CHI SFRUTTA MANODOPERA A BASSISSIMO COSTO.
 

Iniziamo questo 2026 con una nuova mobilitazione a partire dallo sciopero di 4 ore (13-17) di venerdì 9 gennaio!!!

DIRITTI PER TUTTE E TUTTI SFRUTTAMENTO PER NESSUNO!!

UNITED WE STAND DIVIDED WE FALL!!

 

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