I FERROVIERI HANNO ADERITO IN MASSA ALLO SCIOPERO NAZIONALE PER LA SALUTE E SICUREZZA CONTRO LE LOGICHE MERCANTISTE A DANNO DEI LAVORATORI E DEI PASSEGGERI.
Al netto dei treni soppressi preventivamente in operativo sono stati:
• Cancellati 2300 treni (41%)
• Riprogrammati 400 treni (7%)
• HA ADERITO OLTRE IL 70% DEL PERSONALE IN TURNO.
ALTRO CHE PRECETTAZIONI: E’ ORA CHE IL GOVERNO ED IL MINISTRO DEI TRASPORTI SI IMPEGNINO A GARANTIRE UN SERVIZIO FERROVIARIO DI QUALITÀ, PUBBLICO E UNIVERSALE
I ferrovieri hanno aderito in massa allo sciopero nazionale di 24 ore indetto da Cub Trasporti e Sgb per il 27 e 28 febbraio, consapevoli che gli incidenti sui binari si susseguono ormai con una frequenza inaccettabile mentre chi ha la responsabilità e la facoltà di intervenire finge di non sapere e non vedere.
Quella di oggi è l’ennesima mobilitazione che coinvolge i ferrovieri, i quali continuano a scioperare in maniera compatta e determinata, aderendo sia alle iniziative promosse da Cub Trasporti e Sgb, dalla Assemblea Nazionale PDM/PDB, nonché da altre sigle sindacali di base.
La responsabilità dei disagi prodotti ai passeggeri e all’utenza in generale ricade sul Ministero dei Trasporti che propone e sulle OO.SS. che sottoscrivono, accordi e contratti che prevedono il peggioramento dell’orario e l’aumento dei carichi di lavoro, con buona pace sulla salute e sicurezza.
RIDURRE LA SICUREZZA E LA SALUTE A MERO CALCOLO STATISTICO È CRIMINALE E COSTITUISCE IL VERO “PUNTO DI NON RITORNO”.
La Cub Trasporti e Sgb e tutta la categoria continueranno le mobilitazioni a tutela del futuro dei lavoratori, del servizio e dei passeggeri: Salvini&Co dovranno prendere atto che non bastano le precettazioni, l’irrigidimento ulteriore della applicazione della L.146/90 e i continui interventi della Commissione di Garanzia per fermare una intera categoria che continuerà a lottare a sostegno della salute e sicurezza sui treni dei lavoratori e dei passeggeri, a difesa dell’interesse generale e del servizio pubblico e universale.
28.2.2026 Cub Trasporti – Sgb
via Ponzio Cominio 56, 00175 Roma Tel 0676960856 Fax 0676983007 – pec cub.romaeprovincia@legalmail.it
via Zampieri 10, 40129 Bologna Tel/Fax 051385932 |– pec nazionale@pec.sindacatosgb.it
(Scarica il comunicato)
COMUNICATO di FINE SCIOPERO FERROVIARIO di 24h, 27-28 febbraio 2026
Ore 21.00 del 28.2.26
I ferrovieri sono ancora in lotta. Sono passati 9 mesi dalla firma di un contratto delle Attività Ferroviarie e integrativo FS, che non accoglie le istanze di miglioramento della salute, sicurezza sul lavoro e dell’esercizio, diritti, orario di lavoro e salario richiesto dai ferrovieri e che vede ancora la maggior parte delle imprese farsi i contratti di maggior comodo.
A 9 mesi dalla scadenza dello stesso contratto non sono per nulla dissipate le nebbie sul trasporto ferroviario e come si intenda mandarlo avanti: la jungla senza regole del settore merci che è lungi dal rappresentare un’alternativa preferenziale al traporto su gomma, i tagli e la maggior solitudine delle lavorazioni, gli orari infami senza recupero psicofisico, l’approfondimento dei processi di privatizzazione a detrimento anche dei viaggiatori, la frantumazione dei soggetti ferroviari, la manutenzione disarticolata, i salari fermi da decine di anni nella parte delle competenze, non danno stabilità al settore, visto con appetito da imprese e sponde politiche che intendono solo spolparlo.
Il risultato dello sciopero appena terminato è una rinnovata rappresentazione della determinazione dei ferrovieri a non cedere in questa battaglia vitale, andando dietro alle rassicurazioni di chi ha sottoscritto quel gioco a perdere contrattuale. Garantire per tutti salute, sicurezza e salario realmente adeguato. Una tenuta della vertenza che è resa possibile dal modo orizzontale di prendere le decisioni nelle Assemblee.
Uno sciopero che ha avuto tutti contro, a partire dalla Commissione di Garanzia, ma che ha espresso con percentuali davvero alte la tenacia che i ferrovieri dimostrano ormai da anni e che mette a nudo ancora una volta quanto aziende e sindacati firmatari vivano a braccetto su un pianeta lontano dalla realtà del lavoro. Le morti sul lavoro e nei cantieri, le aggressioni al personale dei treni, l’orario di lavoro insostenibile, i diritti tagliati contratto dopo contratto, gli stipendi lontani dal minimo adeguamento all’inflazione sono il frutto avvelenato di una corsa al profitto che va fermata. Non ci sono alternative e con lo straordinario risultato di questo sciopero i ferrovieri hanno dimostrato nuovamente di averlo ben chiaro.
Come segreterie nazionali Cub Trasporti e SGB continueremo a sostenere questa lunga vertenza e continueremo a sostenere le rivendicazioni nate dalla base grazie all’Assemblea Nazionale PDM/PDM, all’Assemblea Lavoratori Manutenzione con l’auspicio di una crescita del numero e dell’estensione dei momenti di partecipazione. Ai ferrovieri sia restituita la parola.
CUB TRASPORTI ferrovie SGB ferrovie
cubtrasporti.cub@gmail.com segreteria@sindacatosgb.it
cubtrasporti@pec.net nazionale@pec.sindacatosgb.it
(Scarica il comunicato finale sullo sciopero di venerdì e sabato scorsi)
COMUNICATO INTERMEDIO dello SCIOPERO FERROVIARIO di 24h, 27-28 febbraio 2026
Ore 11.00 del 28.2.26
I ferrovieri stanno scioperando. Le percentuali registrate fin qui confermano che le rivendicazioni per un contratto che garantisca salute, sicurezza e giusto salario sono ormai patrimonio comune fra i lavoratori. Un patrimonio costruito nel tempo, con convinzione e realmente dal basso tramite le assemblee che sono strumento di coinvolgimento democratico. Come organizzazioni sindacali abbiamo sostenuto questo prezioso strumento e continueremo a farlo convinti che sia l’unica strada per migliorare le condizioni di vita e lavoro contro un sistema consociativo che prova sottometterle al concetto di profitto. Continuiamo a scioperare, continuiamo a lottare!
CUB TRASPORTI SGB ferrovie
cubtrasporti.cub@gmail.com segreteria@sindacatosgb.it
cubtrasporti@pec.net nazionale@pec.sindacatosgb.it
