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Sciopero Amat, adesione al 92%: CUB Trasporti chiede un confronto immediato

La mobilitazione dell’11 luglio ha registrato una partecipazione particolarmente elevata tra il personale. Al centro della vertenza le condizioni di lavoro, le criticità aziendali e la piena agibilità sindacale.

La CUB Trasporti Palermo esprime soddisfazione per l’ampia adesione registrata in occasione dello sciopero del personale Amat, svoltosi sabato 11 luglio 2026 nel pieno rispetto delle disposizioni previste dalla normativa sui servizi pubblici essenziali.
La mobilitazione ha interessato le fasce orarie comprese tra le 8:30 e le 17:30 e tra le 20:30 e le 23:59. Già alle ore 13:30 l’adesione aveva raggiunto il 92% del personale, con una partecipazione particolarmente significativa da parte degli operatori di esercizio.

Un dato che rappresenta un segnale inequivocabile del profondo disagio vissuto dalle lavoratrici e dai lavoratori e del crescente malcontento nei confronti di una situazione aziendale che attende da tempo risposte concrete. Attraverso lo sciopero, il personale ha manifestato con determinazione la propria preoccupazione per le condizioni operative quotidiane e per la persistente assenza di soluzioni alle numerose criticità già rappresentate all’azienda.

Quella dell’11 luglio è stata la seconda azione di sciopero proclamata nell’ambito della vertenza. L’iniziativa si è svolta in conformità alla legge 146 del 1990, dopo il regolare espletamento di tutte le procedure previste, comprese le fasi di raffreddamento e di conciliazione.
Il rigoroso rispetto delle procedure costituisce un principio imprescindibile di trasparenza, correttezza e legittimità dell’azione sindacale, posto a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori Amat. L’ampia partecipazione conferma la volontà del personale di essere finalmente ascoltato e di vedere riconosciute le proprie legittime rivendicazioni.

La CUB Trasporti rivendica inoltre il diritto di svolgere pienamente la propria attività all’interno dell’azienda, nel rispetto delle norme e delle prerogative riconosciute dall’ordinamento. L’agibilità sindacale rappresenta infatti una condizione essenziale per garantire una reale rappresentanza del personale e un confronto trasparente sulle problematiche che interessano il servizio e le condizioni di lavoro.

«Una partecipazione di queste dimensioni non può essere sottovalutata né ignorata. È indispensabile che l’azienda prenda piena consapevolezza del malessere espresso dal personale e avvii un confronto serio e responsabile», dichiara Antonio Vitale, segretario generale della struttura palermitana e coordinatore nazionale del Trasporto pubblico locale.

Viene quindi richiesta l’immediata convocazione di un tavolo con Amat e con le istituzioni competenti, finalizzato ad affrontare sia la piena agibilità sindacale all’interno dell’azienda sia le criticità che hanno determinato la mobilitazione.
La disponibilità al dialogo deve tradursi in atti concreti e nell’avvio di un reale percorso di soluzione delle problematiche evidenziate. In assenza di riscontri e di iniziative effettive, il rischio è quello di un inevitabile inasprimento della vertenza, fino alla proclamazione di ulteriori mobilitazioni a tutela dei diritti, della dignità e delle condizioni di lavoro di tutto il personale.

La CUB Trasporti Palermo rinnova il proprio impegno al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori e invita l’azienda e le istituzioni a cogliere il significato della forte manifestazione di dissenso espressa l’11 luglio. Il personale ha inviato un messaggio chiaro: adesso servono risposte concrete.

Palermo, 13 luglio 2026

CUB Trasporti Palermo

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