Il 14 gennaio TIM ha comunicato che Telecontact (TCC al 100% di TIM) passerà dalla disciplina generale del CCNL TLC (come tutte le aziende del gruppo TIM) alla disciplina
specifica per il settore CRM/BPO. Ma non solo la TIM/TCC ha detto chiaramente o i sindacati si piegano alle condizioni imposte da TIM oppure TCC farà la disdetta del SECONDO LIVELLO.
Tutto questo a seguito del ritiro della vendita di TCC a DNA per l’opposizione dei lavoratori che hanno costretto i sindacati a non avallare l’operazione.
Ricordiamo che lo scorso 11 novembre è stato sottoscritto il rinnovo del CCNL del Settore Telecomunicazioni, scaduto il 31 dicembre 2022. Un contratto in cui, si salta un intero rinnovo per il salario, inoltre, è stata creata una sezione a parte, CRM-BPO, dove i lavoratori delle aziende di call center percepiranno 10 euro in meno di aumento, con una diluizione maggiore degli incrementi salariali, in questo modo, alla fine dei prossimi 3 anni questi lavoratori, percepiranno ben 2.500 euro in meno rispetto a tutti gli altri!
Sempre nella disciplina CRMBPO è stata inserita una normativa a sé stante con deroghe in flessibilità circa la possibilità lasciata alle aziende di introdurre orari multiperiodali e spezzati per il lavoratori Part Time:
-Recupero di ore di lavoro sino a 40 a settimana per un PT, 48 per un FT
-In caso di mancato recupero delle ore di flessibilità, dopo 2 quadrimestri, è prevista la compensazione con ROL e EF.
-Previsione di turni spezzati anche per i PT con intervallo sino a 4 ore tra i 2 semiturni.
-Distribuzione dei turni di lavoro su 4, 5 o 6 giorni a settimana
Da notare, inoltre, che tutto questo potrà avere ripercussioni anche sui lavoratori TIM, –
Fibercop in particolare per chi opera in risposta.
Da un lato quindi CGIL CISL UIL urlano ai 4 venti che c’è l’emergenza salariale, che occorre contrastare il dumping salariale e combattere i CONTRATTI PIRATA,
dall’altra si saltano a piè pari interi cicli contrattuali e creano dei sottocontratti che non sono altro che CONTRATTI PIRATA FATTI IN CASA!
E adesso SLC, FISTEL, UILCOM cosa fanno ?… aprono le procedure per scioperare contro l’applicazione di ciò che hanno concordato un mese fa…!!
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Ai fini dell’espletamento del tentativo preventivo di conciliazione, le Parti in indirizzo sono convocate presso questo Ministero il giorno 26 gennaio 2026, alle ore 10:00, per la riunione che avrà ad oggetto le iniziative di astensione dal lavoro che SLC CGIL, FISTEL CISL, UILCOM UIL intendono proclamare nei confronti di Telecontact Center S.p.a. per la seguente motivazione: “Comunicazione aziendale di mancata applicazione contratto Telecomunicazioni, inserendo Telecontact all’interno del campo di applicazione della disciplina speciale CRM/BPO, come da comunicazione aziendale del 14.01.2026”.
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PER CONTRASTARE LE AZIONI SCELLERATE DI AZIENDE COME TIM-TCC RITENIAMO CHE I LAVORATORI SI DEVONO ORGANIZZARE DIRETTAMENTE LASCIANDO I SINDACATI CHE NON DIFENDONO PIU’ I LORO INTERESSI.
24 gennaio 2026 FLMU-CUB Sett. TLC
Federazione Lavoratori Metalmeccanici Uniti – Confederazione Unitaria di Base
Firenze, Via Di Scandicci, 86 tel./fax 055/3200938 3316019879 email: cubt@cubtlc.it
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