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Il destino del SSN tra privatizzazioni ed economia di guerra

Sabato 14 febbraio a Firenze si e’ svolto il convegno “Dalla privatizzazione all’economia di guerra: quale destino del Servizio Sanitario pubblico”.


Tra gli interventi quello di Paola Sabatini, segretaria nazionale Cub sanita’, su privatizzazione e servizi sociosanitari, Daniela Rottoli, della Cub sanita’ Milano, sul polo ospedaliero San Raffaele e di un delegato fiorentino rsu alla ASL.

CONVEGNO SANITA’-FIRENZE-14 febbraio_Video aula con interventi LINK YOUTUBE

👉🏻 Di seguito L’APPELLO ALLA PARTECIPAZIONE E MOBILITAZIONE del Coordinamento Regionale Toscano Salute Ambiente Sanità (SAS) che dall’aprile 2023 riunisce comitati locali e territoriali, collettivi di lavoratori/trici, associazioni e cittadini/e mobilitati.

Obiettivo: fermare lo smantellamento della sanità pubblica e la sua vendita al privato, contro le infinite liste d’attesa, le esternalizzazioni, i tagli e la precarizzazione del personale, contro la psichiatrizzazione della società e contro l’invisibilità dei disabili. 

“In un mondo malato non si può essere sani”, sintetizza il peggioramento che investe tutti i settori lavorativi e sociali. La rete si è allargata alle lotte contro il saccheggio e l’inquinamento dei territori, l’avvelenamento di aria e acqua, il riarmo e la militarizzazione di porti, aeroporti, ferrovie e scuola, che coinvolge la sanità. Il tutto collegato alla logica del profitto.
L’economia di guerra sottrae risorse alla sanità, ai servizi sociali, all’istruzione. Mentre non ci sono vincoli di bilancio per il riarmo e la guerra, si abbassano i salari reali e si è più poveri, più malati, più disabili, più sfruttati. In questa società del profitto ci vogliono tutti obbedienti, arruolati e senza prospettiva. Noi non ci stiamo.
Costruire e rete, rafforzare l’azione collettiva, organizzata e solidale, non solo è necessario, ma urgente.

TEMI IN DISCUSSIONE: Sanità pubblica vs privatizzazione; Disabilità e grave carenze dei servizi; Ambiente e salute; Lavoro, salari e diritti; Guerra, riarmo e conseguenze sociali; Come promuovere e organizzare la mobilitazione.

UN’OCCASIONE
Per condividere, per conoscere esperienze e lotte in atto. Estendere e sviluppare la rete a nuovi soggetti e realtà per coordinare le forze, confrontarsi e unirsi su proposte all’altezza della gravità della situazione UNENDOCI SULLE PAROLE D’ORDINE: La sanità non è una merce – Vogliamo una sanità pubblica, universale, solidale, laica adeguata ai bisogni di tutt* –Preventiva per difendere la salute prima che diventi malattia – Con più risorse per assunzioni, disabilità, tutela del territorio e servizi sociali – Nessun soldo alla militarizzazione e alla guerra.

Questa è la sanità di cui c’è bisogno, una sanità come immensa risorsa per la vita e la salute del nostro Paese e del pianeta.

Email: coordinamentotoscanosas@gmail.com 
Per contatti e informazioni: Nadia 340 8235021 – Renato 329 5923500 – Gina 333 3399718


Programma degli interventi nella giornata di convegno

1. Intervento di apertura a nome del Coordinamento Regionale Toscano SAS.
2. Nuovo modello di assistenza territoriale della Toscana.
3. Condizione delle periferie nel sistema di centralizzazione in Toscana.
4. Il ruolo assunto dalla digitalizzazione nel sistema sanitario pubblico. Critiche e aspetti negativi per utenti e lavorator*.
5. I buchi neri della sanità e il dovere della vigilanza civica.
6. Un contributo dal Veneto (collegamento).
7. Serravalle (collegamento).
8. Disabilità, assistenza domiciliare e le gravi carenze dei servizi.
9. La privatizzazione dei servizi per anziani e disabili. Ricadute sui lavorator*, utenti e famiglie.
10. La deriva della psichiatria.
11. Quanto il privato appalta il privato (collegamento).
12. L’esperienza di Maria Blanca (collegamento Spagna).

pomeriggio:
1. Medicina democratica.
2. Coordinamento 12 Ottobre per sicurezza, salute, contro la repressione.
3. Ferrovieri contro la guerra.
4. L’Italia si prepara alla militarizzazione del Servizio Sanitari Pubblico (Coordinamento).
5. Dibattito.
6. Conclusioni.

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