Corteo Milano, Cub e sindacati sdi base contro i licenziamenti repressivi
Sabato 19 settembre a Milano, 4/5000 persone in corteo al seguito di una distesa di bandiere dei sindacati di base, su tutte quelle della Cub in piazza a serrare i ranghi attorno ai suoi tre dirigenti sindacali licenziati in sequenza negli ultimi mesi:
Dalla Tim il segretario naz.le Metalmeccanici Simone Vivoli;
da Stellantis il segretario prov.le di Taranto Delio Fantasia;
a Milano dal San Raffaele la Rsu ing. Margherita Napoletano.

Colpevoli di tenere alta la battaglia del sindacalismo di base nei luoghi di lavoro, senza sconti e compromessi, per salari dignitosi, sicurezza dei lavoratori e contro la precarieta’ e le esternalizzazioni e i subappalti a danno della qualita’ dei servizi.

In un clima di rinnovata pax sociale – e’ in vista la firma di un accordo quadro tra sindacati confederali e associazioni datoriali – la Cub va avanti lungo la strada tracciata per il ripristino dell’articolo 18 non con un referendum ma con la lotta dentro e fuori le fabbriche e le aziende.

📻🎧 Intervista in diretta a Radio Samarcanda 17.9.2026 – Simone Vivoli , segretario FLMU-CUB , licenziato 2 volte di seguito da TIM
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Lo spazio dedicato ai licenziamenti politici inizia da 22′ 19 ”

Rassegna stampa:
Manifestazione contro licenziamenti delegati sindacali a Milano
Redazione ANSA, 16 settembre 2026
Cub denuncia casi in Stellantis, Tim e ospedale San Raffaele Milano
– RIPRODUZIONE RISERVATA
Una manifestazione contro il licenziamento dei delegati sindacali nelle aziende che denunciano sfruttamento e irregolarità – il cui slogan è “Lavoce dei lavoratori non si licenzia!” – si terrà, sabato prossimo, a Milano.
Il concentramento è previsto alle 10 da via Palestro angolo via Marina organizzato da più sindacati e associazioni.
Lo rende noto la Confederazione unitaria di base che denuncia casi di licenziamenti di propri delegati in Stellantis, Tim e all’ospedale SanRaffaele di Milano.
Il sindacato ricorda il licenziamento del segretario della FLMUniti Cub di Frosinone Delio Fantasia, operaio Stellantis allo stabilimento diCassino che “contestava da tempo il disimpegno dell’azienda automobilistica nel nostro Paese dove anziché a piani occupazionali e diinvestimento si è assistito a un graduale smantellamento degli impianti produttivi”. Poi il caso di Simone Vivoli, dipendente Tim e segretarionazionale della FLMUniti Cub, vincitrice di varie vertenze legali e promotrice di mobilitazioni intersindacali, licenziato dal colosso delletelecomunicazioni negli scorsi mesi. E infine il licenziamento lo scorso luglio di Margherita Napoletano, Rsu/Rls all’ospedale San Raffaele perla Cub Sanità, che “ha portato alla luce i disastri della privatizzazione e del sistema degli appalti e promosso mobilitazioni per migliorare lecondizioni salariali e lavorative dei colleghi”.
Fra le richieste il totale ripristino dell’articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
Il Corriere della Sera, 19 settembre
Radio Onda d’Urto, 19 settembre
Mi-Lorenteggio.com, 19 settembre
