Corteo Milano, Cub e sindacati di base contro i licenziamenti repressivi
Sabato 19 settembre a Milano, 4/5000 persone in corteo al seguito di una distesa di bandiere dei sindacati di base, su tutte quelle della Cub in piazza a serrare i ranghi attorno ai suoi tre dirigenti sindacali licenziati in sequenza negli ultimi mesi: dalla Tim il segretario naz.le Metalmeccanici Simone Vivoli; da Stellantis il segretario prov.le di Taranto Delio Fantasia; a Milano dal San Raffaele la Rsu ing. Margherita Napoletano.

Colpevoli di tenere alta la battaglia del sindacalismo di base nei luoghi di lavoro, senza sconti e compromessi, per salari dignitosi, sicurezza dei lavoratori e contro la precarieta’ e le esternalizzazioni e i subappalti a danno della qualita’ dei servizi.

In un clima di rinnovata pax sociale – e’ in vista la firma di un accordo quadro tra sindacati confederali e associazioni datoriali – la Cub va avanti lungo la strada tracciata per il ripristino dell’articolo 18 non con un referendum ma con la lotta dentro e fuori le fabbriche e le aziende.

