AEREO: RICONOSCIUTA MAGGIORAZIONE LAVORO DOMENICALE AL 30% AI LAVORATORI MLE
Come deciso nei mesi scorsi dal Tribunale di Milano per i nostri iscritti di Swissport, anche Il Tribunale di Busto Arsizio ha ieri riconosciuto ai lavoratori aeroportuali di
MLE la maggiorazione per il lavoro domenicale che tutte le categorie di lavoratori italiani hanno ma, per una omissione dei sindacati che hanno firmato i CCNL, non chi
lavora in aeroporto nelle ore diurne.
Ricordiamo che per un lavoratore aeroportuale il lavoro domenicale è di prassi, arrivando anche a tre domeniche lavorative al mese, il giudice, anche a seguito delle sentenze della Cassazione, ha stabilito che chi lavora la domenica deve ricevere una retribuzione maggiorata del 30% e per questo ha liquidato ai 44 lavoratori in causa una somma complessiva superiore a 110 mila euro.
⮚ Ricordiamo che la nostra organizzazione ha aperto questa vertenza legale generale in tutte le aziende di Linate e Malpensa, depositando ricorsi al Tribunale di Busto A e di Milano che saranno discussi e decisi nei prossimi mesi.
⮚ Ricordiamo che negli ultimi 10 anni il salario reale dei lavoratori del trasporto aereo ha perso circa il 20% del suo potere d’acquisto; questa nostra battaglia, come quella del risarcimento per il lavaggio dei DPI, cerca parzialmente di intervenire in difesa del reddito dei nostri iscritti.
⮚ Ricordiamo che nell’agosto dell’anno scorso, a nostra vertenza iniziata, le segreterie nazionali confederali di Cgil-cisl-uil-ugl e la Flai ts, hanno inspiegabilmente sottoscritto un accordo per i lavoratori di Mle e di Alha che riconosce solo il 10% di maggiorazione domenicale.
Ci auguriamo ora che questa sentenza sia utilizzata da tutte le OO.SS. per riconoscere il giusto disagio a chi lavora in aeroporto e che permetta un recupero salariale a lavoratori che hanno visto il lavoro aumentare ed il salario diminuire.
Cub Trasporti Linate Malpensa cub.linatemalpensa@gmail.com; https://www.facebook.com/apt.malpensa.linate/
(scarica comunicato Cub trasporti Linate Malpensa del 9 ottobre 2026)
