Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

Sciopero generale della Cultura, venerdì 12 giugno

PROCLAMAZIONE SCIOPERO GENERALE NAZIONALE SETTORE CULTURA PER L’INTERA GIORNATA DEL 12 GIUGNO 2026, Cobas lavoro privato, ADL Cobas, Clap, Cub, Usi CT&S (👉🏻 Scarica allegato qui).

🛑 PER MAGGIORI INFORMAZIONI SULLO SCIOPERO GENERALE DELLA CULTURA DI VENERDI’ 12 GIUGNO 2026, INIZIATIVE, ADESIONI, CONTATTI SUL TERRITORIO E ORGANIZZAZIONE, Fai riferimento a: 

📌 Enrico Baroni cell. 3393343798 – 📌 Giovanni Cucchi cell. 3332052279 – 📌 Federico Giusti cell. 3498494727 (CUB – CONFEDERAZIONE UNITARIA DI BASE).

👉🏻👉🏻 INIZIATIVE CUB PROGRAMMATE IN OCCASIONE DELLO SCIOPERO:

MILANO, VENERDì 12 GIUGNO ORE 18 PRESIDIO DAVANTI LA TRIENNALE, viale Emilio Alemagna 6. Al presidio milanese parteciperanno anche Redacta, Galassia Antisionista, MI Riconosci?, Rete della Conoscenza, AWI, Vogliamo Tutt’Altro. 
Sarà un momento per ritrovarsi in un presidio che prenderà le vesti di Assemblea pubblica nella quale associazioni e sindacati interverranno sulla condizione dei lavoratori della cultura così come intesi all’interno dell’art. 101 dell’ex. d.lgs. 42/2004. La piazza è aperta a tutti e non sarà dimenticata la questione palestinese (le varie realtà palestinesi sono state invitate a partecipare e intervenire). (Scarica il volantino per l’iniziativa di Milano e fai girare)

PISA, VENERDì 12 GIUGNO ORE 10 PRESIDIO DAVANTI LA SEDE DEL COMUNE, P.ZA XX SETTEMBRE.
A Pisa, lo sciopero di venerdì sarà preceduto da una conferenza stampa che si terrà MERCOLEDì 10 ALLE ORE 14:30, in via San Michele degli Scalzi davanti la Biblioteca SMS.

Comunicato sciopero cultura 12 giugno 2026, FP CGIL, NIDIL CGIL, CUB, COBAS , FILCAMS CGIL Pisa

🎙️ Work in progress: 12 giugno – sciopero generale della cultura. Radio Grad,

Il 12 giugno è sciopero generale della cultura. Da anni il settore viene attraversato da privatizzazioni, esternalizzazioni al massimo ribasso, partite IVA coatte, volontariato sostitutivo, carenza cronica di personale e tagli che mettono a rischio lavoro, salari e qualità dei servizi. Musei, biblioteche, archivi, parchi archeologici, teatri e mondo dello spettacolo non possono essere trattati come merce né trasformati in spazi da affittare ai privati, mentre lavoratrici e lavoratori restano in condizioni di precarietà, disparità contrattuale e salari insufficienti. Serve tornare a parlare di internalizzazione dei servizi, stabilizzazione del personale, assunzioni stabili e contratti dignitosi. Il 12 giugno incrociamo le braccia per mandare un messaggio chiaro: la cultura non è una merce, il nostro lavoro non è un favore.

Il Tirreno – Cronaca Pisa, 12 giugno 2026, sullo sciopero della cultura
 

✍🏻 L’Antidiplomatico, “Dai contratti precari al no al padiglione Israele: perchè lo sciopero della cultura del 12 giugno”, 10 giugno 2026

✍🏻 Transform-Italia.it, “Sciopero generale della cultura”, 10 giugno 2026

CUB © 2022. Tutti i diritti riservati.