CRAC ALITALIA, ETIHAD VERSA CENTINAIA DI MILIONI AI COMMISSARI STRAORDINARI DI ALITALIA SAI.
CHIARE LE RESPONSABILITÀ DELLO “SCHIANTO” DELLA EX-COMPAGNIA DI BANDIERA ITALIANA.
ORA I COMMISSARI AZ VERSINO AI LAVORATORI LE COMPETENZE, I CONTRIBUTI E I TFR MATURATI.
AVEVA RAGIONE LA CUB TRASPORTI A DARE VITA AL COMITATO DEL NO AL REFERENDUM SULL’ACCORDO FIRMATO AD APRILE DEL 2017 DA CGILCISLUILUGL
SUI LICENZIAMENTI E SACRIFICI IN ALITALIA SAI: ERANO ALTRI I COLPEVOLI DEL DISSESTO DELLA EX-COMPAGNIA DI BANDIERA OGGI FINALMENTE LA VERITÀ È VENUTA A GALLA, CONFERMANDO CHE LA COLPA NON ERA DEI LAVORATORI CHE RESPINSERO L’INTESA DELLA MISERIA.
La notizia è stata pubblicata il 16.1.2026 sul Corriere della Sera: per chiudere la lite giudiziaria sul Crac di Alitalia Sai, Etihad Airways, oggi di proprietà del fondo sovrano emiratino Adq, ha concordato con i Commissari Straordinari AZ di versare “centinaia di milioni di euro”.
Non sono noti con esattezza i contorni dell’accordo extragiudiziale e che, a quanto pare, sarebbe stato siglato a marzo del 2023 tra i Commissari AZ ed Ethiad.
E’, però, facile immaginare che gli elementi di prova sulle responsabilità di Etihad, in possesso dei Commissari di Alitalia Sai in Amministrazione Straordinaria, avviata all’indomani del citato Referendum, saranno stati “più che fondati”, visto l’esborso di centinaia di milioni, forse addirittura 300, che si verserà la Compagnia aerea emiratina.
I Commissari di Alitalia Sai in A.S. si erano costituiti parte civile nel processo avviato dopo l’indagine della Procura di Civitavecchia nei confronti di decine di manager: vertici aziendali, ex componenti del consiglio di amministrazione e consulenti che si sono susseguiti negli anni, su cui pendevano le accuse di bancarotta fraudolenta aggravata, di false comunicazioni sociali e di ostacolo alla vigilanza.
Inizialmente IL RICORSO DEI Commissari AZ era andato storto ad Abu Dhabi.
La situazione si sarebbe sbloccata dopo che il dossier Alitalia è stato inserito all’interno di una più ampia negoziazione tra i due Paesi, di cui non sappiamo il contenuto ma da cui scaturisce il versamento da parte di Etihad di “centinaia di milioni”, nonchè la vendita ad 1€ del’’ex-Air Force One di Renzi (…il Presidente del Consiglio che annunciava di “allacciarsi le cinture che si decolla veramente” ma che si è trasformato in un veloce schianto!), ormai inutilizzabile ma che sarà venduto a pezzi (vedi Corriere della Sera del 18.1.2026).
Adesso sono più comprensibili le felicitazioni del Ministro Giorgetti che, a ottobre del 2023, annunciava che l’amministrazione straordinaria di Alitalia avrebbe restituito qualche residuo allo Stato.nonostante i Commissari AZ, a metà di ottobre del 2021, avessero ceduto per 1 euro la complessità dei “beni ed i servizi” di Alitalia Sai in A.S. ad Ita,
Ora, però, è importante che l’Amministrazione Straordinaria AZ versi ai lavoratori ex-AZ l’interezza dei crediti maturati, nonché i contributi previdenziali a tutti coloro che continuano hanno accertato gli “ammanchi” durante l’Amministrazione Straordinaria.
I Commissari AZ, inoltre, si adoperino, per consentire il versamento del TFR a tutti i lavoratori ormai licenziati, ad oggi, da 80 giorni!
Sarebbe inaccettabile che a restare esclusi dalla disponibilità economica in mano all’Amministrazione siano proprio i lavoratori che hanno subito il danno e che il versamento di Etihad si esaurisca in benefit e onorari per l’Amministrazione.
19.1.2026 CUB TRASPORTI
(Scarica il comunicato)
