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Sciopero ferroviario di 24 h. il 27 e 28 febbraio

Il comunicato delle segreterie nazionali Cub trasporti e Sgb sulle motivazioni per lo SCIOPERO DI 24 ORE NELLE GIORNATE DI VENERDì 27 E SABATO 28 FEBBRAIO.

Lunedì 23 febbraio, nel giro di poche ore, due deragliamenti di treni merci nei pressi di Verona e Genova. Pochi giorni fa un treno merci spezzato in prossimità di Firenze. Fortunatamente nessun danno alle persone. I casi si susseguono senza fine e rincorrono la corsa al profitto e la totale deregulation che caratterizza il settore merci.

Una giungla di contratti scandalosi, prestazioni lavorative infinite, desertificazione degli scali e manutenzione che si commenta da sola. Nessuno vuole mettere mano a questa deriva e così, a fronte degli allarmi dei lavoratori che da anni ormai scioperano in maniera autogestita come Assemblea Nazionale PDM/PDB e con le sigle di base che la sostengono, dal sistema consociativo che lega aziende e sindacati firmatari si sente parlare solo di peggioramenti all’orario di lavoro con dirette conseguenze sulla sicurezza. Le parole d’ordine sono competitività, flessibilità, mercato. Le parole d’ordine che definiscono il profitto diventate ormai patrimonio e guida dei sindacati che firmano i contratti. Una evidente degenerazione che ci mette davanti addirittura a recenti intese, basate su pericolosissime modifiche normative, per la condotta dei treni merci con un solo macchinista. Sarebbe il punto di non ritorno, la certificazione della sicurezza depennata e ridotta ad un mero calcolo statistico. A corollario di questo processo un incensante lavorio per destrutturare definitivamente Mercitalia, come ultimo simulacro statale da abbattere per spalancare definitivamente le porte alla dottrina del “zero regole”. Un arretramento ai decenni più bui per il mondo del lavoro. Tutto ciò non è lontano dal trasporto viaggiatori, anch’esso indirizzato, contratto dopo contratto, sullo stesso sentiero fatto di tagli al personale dei treni, delle stazioni e diretto a deregolamentare lavorazioni e diritti. Nulla è irreversibile ma serve l’impegno individuale e collettivo di chi questo stato di cose lo subisce quotidianamente: i ferrovieri. Senza delegare. La vertenza cominciata con Assemblea Nazionale PDM/PDB e il sindacalismo di base per salute, sicurezza e migliori condizioni di lavoro e salario va avanti.

24.02.2026
LE SEGRETERIE NAZIONALI CUB TRASPORTI SGB (Comunicato)

🛑 NORME TECNICHE PER LO SCIOPERO DEL 27 E 28 FEBBRAIO 2026


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