“BASTA CON LA GABBIA DELLA BUROCRAZIA E DEI SALARI DA FAME !” – Comunicato della segreteria naz.le Cub Pubblico Impiego
La Pubblica Amministrazione è soffocata da regole burocratiche assurde e da una fittizia ideologia del merito che alimentano la subalternità sindacale e la congestione delle decisioni datoriali. I codici di comportamento sono stati costruiti per instillare paura e imporre l’omertà, blindando l’obbligo di riservatezza e soffocando ogni voce critica.
La nostra situazione:
- Stipendi al palo: abbiamo tra i salari più bassi d’Europa, con un potere d’acquisto che marcia all’indietro di fronte all’inflazione galoppante. Gli impegni per azzerare le sperequazioni tra comparti sono rimasti lettera morta e, a fronte di carichi di lavoro sempre maggiori, oggi percepiamo meno rispetto al passato.
- Contrattazione svuotata: il primo livello è debole, il secondo è praticamente azzerato e diviso. Per la prima volta abbiamo visto arrivare due contratti nazionali fotocopia in un solo anno, un’operazione voluta dal Governo per aggirare la mancata firma di alcune sigle e premiare la collaborazione del sindacalismo compiacente, a cui si sono subito accodati tutti gli altri per non perdere il posto ai tavoli.
- Merito e welfare aziendale: la totale accettazione di queste logiche da parte della maggioranza dei sindacati ha bloccato le lotte e promosso dinamiche clienterali anziché la solidarietà tra lavoratori. Risultato: sempre più risorse per capi e capetti, sempre meno per i salari di tutte e tutti.
E’ ora di cambiare rotta, basta con la farsa della performance, chiediamo:
- 14 ^ mensilità
- scatti economici biennali di anzianità
- aumenti contrattuali di almeno 300 euro mensili
Facciamo sentire la nostra voce per pretendere salari dignitosi !
Cub Pubblico impiego, Milano, 16 ottobre 2026
(Scarica il comunicato)
