La Confederazione Unitaria di Base condanna fermamente quanto accaduto a Bologna, dove Abderrahim Fakir, lavoratore ed ex iscritto al SI Cobas, è morto durante un intervento della Polizia di Stato.
Le immagini diffuse sollevano interrogativi gravissimi sulle modalità dell’immobilizzazione e sull’uso della forza. «Basta, aiuto», si sente urlare nel video, mentre l’uomo viene trattenuto a terra. È necessario accertare rapidamente e con piena trasparenza la dinamica dei fatti e tutte le eventuali responsabilità.
Quanto avvenuto si inserisce in una successione sempre più preoccupante di episodi caratterizzati da un uso sproporzionato della forza, che rischiano di rendere il nostro Paese sempre più simile agli Stati Uniti di Trump e alle pratiche repressive dell’ICE.
La CUB esprime solidarietà alla famiglia, ai compagni di lavoro e al SI Cobas e sosterrà lo stato di agitazione proclamato nella provincia di Bologna e lo sciopero indetto per lunedì 20 luglio, dalle ore 22, in tutte le aziende dell’Interporto di Bologna.
Invitiamo le lavoratrici, i lavoratori e i compagni, anche provenienti da altri luoghi di lavoro e da fuori Bologna, a partecipare affinché sia forte e ampia la denuncia per la morte di Abderrahim Fakir. IO SARO’ PRESENTE!
Milano, 19 luglio 2026
Confederazione Unitaria di Base – CUB
