Comunicato Stampa
Oltre il 70% dei ferrovieri ha aderito allo sciopero nazionale del 7 e 8 settembre 2026
Per:
➢ investimenti consistenti per garantire la salute e la sicurezza dei lavoratori e dell’utenza;
➢ il rinnovo del CCNL in scadenza il 31.12.2026, con adeguamenti salariali che recuperino il potere di acquisto degli stipendi e una concreta diminuzione dei carichi di lavoro;
Contro:
i processi di smembramento e privatizzazione che ipotecano il futuro salariale, normativo e occupazionale dei lavoratori e peggiorano la qualità del servizio.
Al netto dei treni soppressi preventivamente e di quelli garantiti:
• cancellati oltre 2.800 treni, più del 49%.
Ancora uno Sciopero Nazionale dei Ferrovieri riuscito
Oltre il 70% dell’intera categoria dei ferrovieri ha aderito alla mobilitazione di 24 ore proclamata da CUB e SGB, poi anche dall’Assemblea PDB/PDM, nonché da altre sigle del sindacalismo autonomo e di base.
Per CUB e SGB si è trattato della tredicesima proclamazione di sciopero dell’intera categoria dei ferrovieri dal 2024 ad oggi, sistematicamente preceduta dal rifiuto delle controparti datoriali e delle istituzioni responsabili, in primis il Ministero dei Trasporti, di aprire un confronto su tematiche di interesse generale e sostenute da migliaia di lavoratori.
È evidente che, in tale situazione, la responsabilità dei disagi ricade interamente su chi ha scelto di ignorare le rivendicazioni di chi sostiene, con il proprio impegno e la propria professionalità, la continuità di un servizio strategico per il Paese.
Sbagliata è stata la scelta di CgilCislUil&company di credere alle false promesse del Ministro Salvini sull’integrità del servizio universale: la suddivisione in 3 lotti delle attività messe a gara rappresenta un pericolo per il futuro occupazionale dei lavoratori e per le loro condizioni di lavoro e salariali, ma anche un rischio per la qualità del servizio stesso.
CUB Trasporti, SGB e tutta la categoria continueranno le mobilitazioni a tutela del futuro dei lavoratori, del servizio e dei passeggeri: l’intera categoria continuerà a lottare a sostegno della salute e della sicurezza sui treni dei lavoratori e dei passeggeri, a difesa dell’interesse generale e del servizio pubblico e universale.
8.9.2026
CUB Trasporti – SGB
