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Olimpiadi sì ma non a spese del TPL

Olimpiadi sì ma non a spese del trasporto pubblico locale

Mentre il trasporto pubblico locale del Veneto è in forte sofferenza per la carenza strutturale di autisti, diverse aziende TPL – pubbliche e anche private – stanno distaccando per circa un mese proprio personale viaggiante verso Dolomiti Bus, per garantire i servizi legati alle Olimpiadi Invernali di Cortina

UNA SCELTA GRAVE E INACCETTABILE.
Mentre le aziende dichiarano di non avere personale sufficiente per il servizio ordinario, gli autisti vengono distaccati e retribuiti con risorse del Fondo Nazionale Trasporti che dovrebbe essere utilizzato per garantire la continuità del servizio pubblico locale, mentre in realtà si mette a repentaglio.

Il D.Lgs. 422/1997 stabilisce che: il trasporto pubblico locale è un servizio essenziale – le risorse statali e regionali devono essere utilizzate esclusivamente per garantire i servizi programmati e affidati

Il Fondo Nazionale Trasporti, istituito per assicurare i livelli essenziali di mobilità:

  • non può essere utilizzato per servizi straordinari o eventi eccezionali
  • può essere utilizzato solo per garantire continuità, regolarità e qualità del TPL per cittadini, lavoratori e studenti.

La Costituzione (art. 16 e art. 3) tutela il diritto alla mobilità e all’uguaglianza nell’accesso ai servizi pubblici, che oggi vengono messi in discussione da: tagli di corse – soppressioni di linee – sovraccarico del personale rimasto in servizio.

Questa situazione chiama in causa: la Regione Veneto, titolare della programmazione e del controllo del TPL – l’Assessorato regionale ai Trasporti, che non può ignorare l’impatto sul servizio ordinario – il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che finanzia il sistema attraverso il Fondo Nazionale

LE OLIMPIADI SONO UN EVENTO DI RILEVANZA NAZIONALE E INTERNAZIONALE, MA NON POSSONO ESSERE SOSTENUTE SVUOTANDO IL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE, GIÀ OGGI AL LIMITE.

NOI DICIAMO BASTA:
Le Olimpiadi non possono diventare un alibi per: indebolire un servizio pubblico essenziale – peggiorare le condizioni di lavoro degli autisti – utilizzare impropriamente risorse pubbliche vincolate.

CHIEDIAMO:
Il rientro immediato del personale distaccato alle aziende di provenienza – La tutela del servizio TPL ordinario, già oggi in grave sofferenza – Che i servizi olimpici siano garantiti con finanziamenti e personale dedicati – Trasparenza totale sugli accordi tra aziende, Regione Veneto e Dolomiti Bus

Il trasporto pubblico locale è un diritto, non un serbatoio da svuotare per eventi straordinari.

DIFENDIAMO IL SERVIZIO PUBBLICO. DIFENDIAMO IL LAVORO

23.1.2026
COBAS LAVORO PRIVATO, Sede legale – viale Manzoni 55 – 00185 Roma – tel. 0677591926– Pec- esecutivonazionale@pec.cobaslavoroprivato.it

ADL COBAS, Sede legale – via Cavallotti 2 – 35124 Padova – tel. 049692171 – 0498824273 – Pec- sindacato@pec.adlcobas.org

SGB, Sede legale – via D.Zampieri 10, – 40129 Bologna – 051385932 – Pec- nazionale@pec.sindacatosgb.it

CUB TRASPORTI, Sede legale – via Ponzio Cominio 56, 00175 Roma, tel. 0676960856; 0676983007–Pec- cub.romaeprovincia@legalmail.it

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