PESANTISSIMO ATTACCO AI DIRITTI DEI LAVORATORI ALLA SANGALLI
Nei cantieri di Monza e Sesto San Giovanni la Sangalli che si occupa dei servizi di igiene ambientale e spazzamento ha licenziato i delegati più attivi, facendoli pedinare per oltre un mese da una società di investigazione privata nelle attività che i lavoratori svolgevano nell’arco della giornata.
La condotta della Sangalli è contraria alle normative previste in merito al controllo a distanza e la legge sulla privacy, violando qualsiasi norma ha licenziato i delegati della Flaica Cub tra cui il delegato della sicurezza, entrambi i delegati sono attivi nel far rispettare le norme sulla sicurezza e implementare i diritti dei lavoratori, la direzione anziché rispondere alle sollecitazioni dei delegati ha preferito licenziarli.
Consideriamo questo un grave attacco al sindacato ed ai lavoratori che si sono impegnati in prima persona nella difesa dei diritti di tutti i colleghi.
Un’azione fatta alla vigilia del 25 aprile, giorno dalla liberazione dal nazifascismo un messaggio chiaro a chi si ribella al suprematismo padronale.
Il sindacato ed i lavoratori non si faranno intimorire, anzi implementeranno l’azione di difesa dei diritti ed il miglioramento delle condizioni sul lavoro a partire dalla sicurezza e la riduzione degli infortuni.
Stiamo organizzando iniziative contro i licenziamenti illegittimi:
• Giovedì 23 aprile 2026, presidio di solidarietà presso l’ingresso della società Sangalli in via Enrico Fermi a Monza dalle ore 10.00 alle 13.00, chiediamo a tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori ed i delegati sul territorio di Monza di partecipare.
• Contestualmente apriremo la procedura prevista per dichiarare sciopero alla prima data utile.
Monza 21.04.2026, CUB Confederazione Unitaria di Base
20900 Monza Via G. Agnesi 2 tel. 039-832267
e-mail: cub.monza@cub.it
PRESIDIO DI GIOVEDI’ 23 APRILE, davanti ai cancelli della Sangalli a Monza: 
Vari lavoratori e i rappresentanti dei sindacati che hanno organizzato il presidio di solidarietà erano oggi riuniti in gruppo per testimoniare il proprio sostegno ai colleghi licenziati dalla Sangalli. I volantini distribuiti a chi entrava e usciva dallo stabilimento e gli interventi fatti hanno sottolineato la pretestuosità dell’attacco subito da chi è stato raggiunto dal provvedimento di licenziamento, che sembrerebbe più una misura atta a colpire chi si adopera per il rispetto e la tutela degli addetti impiegati sul territorio. Stigmatizzare il fatto che un lavoratore che rimane diverse ore per strada nell’adempiere il proprio dovere si possa fermare per una pausa sembra più che altro indicare la volontà di isolare chi insiste nel vigilare il rispetto delle normative a tutela di coloro che sono impiegati nei turni sulle strade. 
A dare sostegno a coloro che erano in presidio questa mattina è intervenuto anche un consigliere comunale di Monza, Francesco Racioppi della lista civica Lab Monza, che si è riservato di intervenire con una mozione al consiglio comunale che si terrà la prossima settimana, per chiedere chiarimenti sull’intera vicenda che interessa la gestione del verde e della pulizia della città e il rispetto della sicurezza degli addetti.
Il Giorno – Monza e Brianza, 23 aprile 2026
Monza Today, 23 aprile 2026
Piena solidarietà al presidio dei sindacati di base del 23 aprile 2026 davanti alla società Sangalli di Monza, Bologna, 22.4.2026 (Vito Totire, medico del lavoro, portavoce RETE NAZIONALE LAVORO SICURO via Polese 30 40122 Bologna). LINK AL DOCUMENTO
👉🏻 *Licenziamenti alla Sangalli, LabMonza: “Fatto gravissimo, non restiamo in silenzio”*
🛎️ Monza, 27 aprile 2026 – Il gruppo consiliare LabMonza interviene con forte preoccupazione sulla vicenda dei recenti licenzi amenti annunciati presso la società Sangalli, che hanno coinvolto due lavoratori con incarichi di rappresentanza sindacale.
“Se i fatti emersi in queste ore fossero confermati, saremmo davanti a una vicenda di straordinaria gravità sociale e istituzionale – dichiarano i consiglieri comunali di LabMonza *Francesco Racioppi* e *Lorenzo Spedo* –. Non può essere considerata una semplice controversia aziendale una situazione in cui due delegati sindacali sarebbero stati pedinati da un investigatore privato durante il servizio, per poi essere licenziati.”
“Naturalmente saranno gli organi competenti ad accertare responsabilità e legittimità dei provvedimenti adottati – proseguono i consiglieri – ma la politica ha il dovere di interrogarsi fin da subito sull’opportunità che simili episodi rischiano di generare nei luoghi di lavoro. Colpire rappresentanti dei lavoratori significa colpire il diritto di tutti a essere rappresentati.”
Secondo LabMonza, il tema riguarda non solo i rapporti interni all’azienda, ma anche il ruolo pubblico del servizio svolto.
“Sangalli è un’azienda privata, ma è anche un fornitore del Comune di Monza e riteniamo, pertanto, che dovrebbe garantire uno standard di trattamento dei lavoratori consono, che sicuramente non può includere il licenziamento in tronco dei rappresentanti sindacali.”
Racioppi e Spedo esprimono inoltre solidarietà ai lavoratori coinvolti e alle organizzazioni sindacali impegnate nella mobilitazione.
“Esprimiamo piena vicinanza ai dipendenti interessati, alle loro famiglie e a tutte le lavoratrici e i lavoratori che stanno vivendo con preoccupazione questa vicenda. Va riconosciuto anche l’impegno delle sigle sindacali che stanno portando avanti una battaglia di dignità e diritti.”
