COMUNICATO STAMPA
Torino, 11 aprile 2026
Studentesse e studenti, docenti, personale scolastico e famiglie si mobilitano lunedì 20 aprile alle ore 14:30 sotto l’Ufficio Scolastico Regionale del Piemonte per dire no al riordino degli istituti tecnici e per contestare le riforme targate Valditara.
A indire il presidio è la Rete degli Istituti Tecnici in mobilitazione di Torino e Provincia, che raccoglie la crescente opposizione al riordino dei percorsi quinquennali e alla cosiddetta “filiera del 4+2”. Nel mirino ci sono la riduzione del tempo scuola – che creerà esuberi nelle classi di concorso -, il taglio delle discipline umanistiche e scientifiche, lo sgretolamento del biennio comune, l’abbassamento a 15 anni dell’età per i progetti di Formazione Scuola-Lavoro, la generale logica aziendalista che rischia di svuotare la funzione educativa e costituzionale della scuola.
Nelle scorse settimane, sono state votate mozioni di contrarietà alla riforma dei tecnici nei collegi docenti o nelle assemblee sindacali di vari istituti della città e della provincia (tra i tanti il Bodoni-Paravia, il Bosso-Monti e il Santorre di Santarosa di Torino, il Pininfarina di Moncalieri, il Majorana di Grugliasco, l’Amaldi-Sraffa di Orbassano, il Curie-Levi di Collegno), segno di un fronte ampio e trasversale che chiede il ritiro o la sospensione immediata dei provvedimenti.
Il presidio vedrà inoltre la partecipazione delle federazioni torinesi di svariate organizzazioni sindacali: FLC Cgil, Cub Sur, Cobas Scuola, USB Scuola e FGU Gilda Unams.
Promuove e sostiene l’iniziativa l’Assemblea Scuola Torino e stanno pervenendo adesioni individuali anche di delegati e terminali associativi di altre organizzazioni sindacali.
La Rete degli Istituti Tecnici in mobilitazione invita tutta la cittadinanza a partecipare.
Si allega l’appello “FERMIAMO L’ATTACCO ALL’ISTRUZIONE TECNICA”.
Per contatti:
assemblea.scuola.to@gmail.com
Mariateresa Serranò (Rete degli Istituti Tecnici) – Simone Zito (Assemblea Scuola Torino) – Massimiliano Rebuffo (Flc Cgil) – Alina Rosini (Cub Sur) – Pino Iaria (Cobas Scuola) – Lorenzo Giustolisi (Usb PI – Scuola) – Miriam Biasizzo (FGU Gilda Unams).
20 APRILE 2026, TORINO – PRESIDIO DELLE COLLEGHE E DEI COLLEGHI DEGLI ISTITUTI TECNICI
Un primo giudizio sull’andamento del presidio del 20 aprile non può che essere positivo. Una presenza numerosa di colleghe e colleghi provenienti da decine di Istituti Scolastici, non solo Tecnici, una vivacità assolutamente apprezzabile, un’ampia diffusione di materiali critici sulla riforma.
Giudizio analogo si può dare sulla relazione fra i soggetti organizzati in campo, per un verso la Rete degli Istituti Tecnici e Assemblea Scuola, per l’altro Cub, Flc Cgil, Cobas, Usb.
Ovviamente si tratta di una partita nazionale nella quale Torino ha giocato un ruolo indubbio di apri pista a cui si rivolgono colleghe e colleghi di tutta Italia sia per avere informazioni, sia per avere consigli per l’apertura di iniziative nelle proprie città, già a Cuneo è in cantiere un presidio.
Questa dinamica conferma quanto già si rilevava nel nostro ultimo attivo e cioè che oggi funzionano meglio mobilitazioni con obiettivi puntuali, qual è il rifiuto della riforma degli Istituti Tecnici rispetto ad iniziative generali, basta pensare al fragoroso silenzio della categoria sulla chiusura tombale dell’ultimo contratto.
In ogni caso la campagna per la difesa degli Istituti Tecnici, come quella contro gli Invalsi deve restare al centro della nostra attività.
Ovviamente non tutto ciò che avviene è farina da far ostie, facciamo i conti con la tendenza di qualcuno a far prevalere la logica del proprio apparato rispetto a quella di movimento, ma sino a quando vi sarà un’adeguata vivacità la partita, sia quella a livello torinese che a livello nazionale, sarà aperta.
Cosimo Scarinzi, Cub SUR, segr. naz.le
