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Riuscito lo sciopero nazionale comparto aereo-aeroportuale e indotto

IL 26.2.2026 SONO IN MOLTI HANNO INCROCIATO LE BRACCIA

(continueranno a farlo FINO ALLE ORE 23,59 di oggi):

PERSONALE DELLHANDLG, PILOTI, ASSISTENTI DI VOLO, ADDETTI DELLE MANUTENZIONI AEROMOBILI, OPERAI DELLE PULIZIE, ECC.

IL COMPARTO AEREO-AEROPORTUALE-INDOTTO CONTINUA A MACINARE UTILI MENTRE SI RINVIA IL RINNOVO DEI CONTRATTI, NON SI ADEGUANO I SALARI, AUMENTANO I CARICHI DI LAVORO E ADDIRITTURA LE AZIENDE SI RIFIUTANO DI EROGARE ISTITUTI CONTRATTUALI OBBLIGATORI, OPPURE LO FANNO A MODO LORO, TAGLIANDO LE RETRIBUZIONI E RISPARMIANDO ANCHE SULLE TUTELE E SICUREZZA DEGLI ADDETTI

Siamo ormai al paradosso!

Mentre negli aeroporti italiani:

aumenta il traffico passeggeri e merci;
si investono ingenti risorse economiche, pubbliche e private, per aumentare l’appeal degli spazi trasformati in bazar;

i lavoratori del comparto aereo-aeroportuale-indotto scontano il mancato adeguamento dei salari (in alcune aziende, come l’Atitech delle manutenzioni aeromobili, sono bloccati dal 2016!), il rinvio del rinnovo dei contratti (nelle aziende dellhandling aeroportuale e in alcune compagnie aeree come Ita, EasyJet e altre), il mancato riconoscimento delle maggiorazioni per il lavoro domenicale (nonostante le sentenze della Cassazione), il taglio illegittimo sullaretribuzione delle giornate di ferie, nonchè un irresponsabile aggiramento degli obblighi datoriali in tema di tutela della salute e sicurezza del personale.

Eppure, la crisi non esiste! Anzi. Ma aumenta la precarietà e lo sfruttamento dei lavoratori.

Una situazione inaccettabile, alla base della mobilitazione di oggi, proclamata dalla Cub Trasporti in tutto il comparto aereo-aeroportuale-indotto per una risposta unitaria dellintera categoria.

Il Ministro Salvini, dopo aver precettato lo sciopero del 16.2.2026, come ormai fa sistematicamente, non ha mosso un dito e non ha dato seguito allimpegno assunto sulla apertura di tavoli di confronto per favorire la soluzione delle questioni poste dalla Cub Trasporti e, anche, da altre OO.SS. che, in 2 o 3 compagnie aeree, hanno proclamato specificheiniziative di mobilitazione.

E pensare che il Ministro dei Trasporti, come anche quello del Lavoro, potrebbero fare molto, trattandosi in diversi casi di aziende che operano i concessione pubblica, se non proprio pubbliche e che, comunque, operano in concessione pubblica!

E’ DEL TUTTO EVIDENTE CHE PROSEGUIRÀ LA MOBILITAZIONE, INSIEME AD ALTRE INIZIATIVE SINDACALI E LEGALI.

A tale proposito è bene sottolineare la notizia di ieri, in merito ad ulteriori 2 sentenze di condanna della società Airport Handling a risarcire,complessivamente, circa 380 mila Euro ad 80 addetti degli aeroporti di Linate e Malpensa che sono ricorsi in giudizio, con lassistenza dei legali della Cub Trasporti, per il mancato lavaggio dei DPI.

26.2.2026​​​​ Cub Trasporti

via Ponzio Cominio 56, 00175 Roma Tel. 0676960856 Fax.0676983007 – pec cub.romaeprovincia@legalmail.it

Comunicato cub trasporti-riuscito lo sciopero del 26/2

Tg3 Lazio-Servizio sullo sciopero in corso

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