BASTA SANZIONI E LICENZIAMENTI, SOLIDARIETA’ A SILVIA
Da alcuni mesi è stato indetto uno stato di agitazione delle lavoratrici e lavoratori del servizio di assistenza domiciliare: da mesi la Cooperativa Consorzio Blu che da aprile 2025 è subentrata nell’appalto del servizio , scarica sulle lavoratrici ,sui lavoratori e sulle loro condizioni di lavoro le proprie carenze gestionali e organizzative.
Le criticità di questo appalto sono venute alla luce più volte: alla fine della precedente gestione da parte della Cooperativa Elleuno, molte lavoratrici e lavoratori hanno avuto buste paga azzerate dalla trattenuta per la banca ore negativa, situazione ancora oggetto di contenzioso anche legale.
La nuova Cooperativa che si è posta da subito con atteggiamento arrogante e sprezzante del lavoro di operatrici che lo svolgono da anni, ha anche iniziato negli ultimi tempi a mettere in atto numerose contestazioni e sanzioni disciplinari , creando un clima di scarsa collaborazione e situazioni di stress lavoro correlato: orari flessibili, spostamenti difficoltosi, difficoltà nel mantenere la puntualità dei servizi, solitudine in un lavoro quanto mai delicato, con un’utenza fragile che tende anche a colpevolizzare il lavoratore rispetto a carenze organizzative del servizio.
In questo clima si è arrivati anche al licenziamento di una lavoratrice operante nel settore da oltre 20 anni. La misura è colma. Nell’esprimere la nostra solidarietà alla lavoratrice licenziata ci rendiamo disponibili fin da subito ad attivarci per il suo reintegro e perchè cessi il clima di intimidazione con cui viene gestito questo servizio.
PER LA DIGNITA’ DEL LAVORO E LA QUALITA’ DELL’ASSISTENZA.
Cub Sanità, Firenze.
