E’ solo di pochi giorni fa la comunicazione ufficiale diramata da Cub trasporti della Spezia, che ancora una volta denuncia la grave situazione che si è venuta a creare sul territorio comunale per quanto riguarda il trasporto pubblico locale. Il bilancio recente è stato di quattro diverse corse fatte rientrare al deposito, “senza che l’azienda desse alcuna comunicazione in merito”, evidenziano dalla Cub che da mesi si sta occupando delle problematiche relative a questo servizio essenziale per gli spostamenti di lavoratori, studenti e cittadini tutti
Gravi carenze di personale, lavoratori che operano in condizioni sempre più difficili e cittadini che hanno diritto a un servizio efficiente. In particolare il sindacato punta il dito contro quanto fatto, o meglio non fatto, da parte dell’amministrazione comunale: “Durante l’ultima seduta del consiglio comunale – sottolinea Cub Trasporti – ancora una volta la maggioranza ha dimostrato una preoccupante distanza dalla realtà quotidiana del servizio di trasporto pubblico e dalle condizioni in cui lavorano i dipendenti di Atc Esercizio“. “Per questa amministrazione la condizione dei lavoratori sembra essere una questione che riguarda ‘gli altri’. Non una priorità di chi dovrebbe governare e garantire un servizio pubblico essenziale. E la realtà, purtroppo, continua a presentare il conto“.
Negli ultimi giorni alcune corse sono state sospese a causa della mancanza di un numero sufficiente di autisti. “L’altro giorno – spiegano dal sindacato – quattro turni-macchina della linea 3 sono stati fatti rientrare al deposito di Mazzetta, con riduzione del servizio sulla tratta Chiappa-Felettino in una fascia oraria di forte affluenza. Il rientro di questi mezzi era già stato pensato nella giornata precedente, ma ciò che appare ancora più grave è che non sia stata data alcuna comunicazione preventiva né alla cittadinanza né ai lavoratori, trovandosi a gestire le inevitabili difficoltà operative e il malcontento dell’utenza senza alcun tipo di informazione o supporto“.
L’utenza è rimasta in attesa del passaggio dei mezzi. “La frequenza delle corse è passata da un autobus ogni 10 minuti a uno ogni 20. Un episodio che rappresenta l’ennesimo segnale delle gravi carenze di organico che da tempo interessano Atc Esercizio e che le organizzazioni sindacali denunciano da anni“.
Le domande di Cub trasporti La Spezia all’amministrazione aziendale: “Come viene giustificato il rientro e la conseguente soppressione di quattro turni macchina della linea 3? Perché non è stato fornito alcun preavviso? Dietro ogni corsa soppressa non ci sono solo numeri o tabelle: ci sono lavoratori che operano in condizioni sempre più difficili e cittadini che hanno diritto a un servizio efficiente“.
