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Trento 22/06/2026
OGGETTO: relazione incontro Sindaca di Rovereto – situazione IPRASE.
Buon giorno a tutte/i,
la presente per rendervi edotte/i di quanto discusso all’incontro tenutosi venerdì
19/06/2026 presso la sala Consiliare del Comune di Rovereto.
Al tavolo erano presenti oltre alla scrivente in rappresentanza della Nostra iscritta Nicoletta Perini, anch’ella presente, la Sindaca Dott.ssa Giulia Robol e il Dirigente del Patrimonio comunale Dott. Gianni Festi.
Abbiamo discusso dei contenuti sollevati nella Nostra PEC del 3/06/2026, riportata in calce alla presente, chiedendo loro un intervento pubblico, intervento necessario per fermare una ipotesi, quella di portare IPRASE a Trento, che ricadrebbe sulle spalle di chi ha sempre servito l’Ente con diligenza e senso del dovere, i lavoratori e le lavoratrici che ormai da anni risiedono nel territorio Lagarino.
La ricaduta, della possibile scelta di trasferire IPRASE a Trento, abbiamo ribadito essere in termini di gestione della vita casa-lavoro oltre che in termini di costi di viaggio ad oggi proibitivi dato l’aumento del prezzo dei carburanti, sopratutto se si de-localizzasse IPRASE nelle strutture Provinciali di Trento Nord.
La Sindaca, dopo un attento ascolto, ci ha spiegato che non è assolutamente interesse del Comune e nemmeno di UNITN de-localizzare IPRASE a Trento, anzi data l’importante scelta universitaria di avviare un nuovo corso di laurea magistrale in Scienze della Formazione Primaria, corso che vedrebbe il potenziamento del rinomato polo scientifico universitario Lagarino, si è proposta di attivarsi nella ricerca di una struttura adeguata per IPRASE come ad esempio Palazzo Todeschi, che però risulterebbe essere sotto dimensionato, oppure l’ex cassa malati di Rovereto. L’impegno della Sindaca è stato infine quello di attivarsi pubblicamente nel tentativo propositivo di risolvere il caos venutosi a creare enunciandoci la ferma volontà di mantenere IPRASE a Rovereto.
“Dottoressa buona sera, la presente per chiederLe di poter organizzare presso i Suoi uffici di Rovereto un incontro per meglio comprendere la situazione tecnico-organizzativa in merito allo spostamento di IPRASE presso altra struttura pubblica ancora non conosciuta. L’allontanamento di IPRASE dalla città di Rovereto non è ben accolta da quasi la totalità dei dipendenti diretti e non diretti di quest’ultima, i quali ben consapevoli del subentro di UniTN nella palazzina di Via Tartarotti e della necessità di dovere spostarsi in altra struttura, vorrebbero poter permanere nel Comune di Rovereto. Detta necessità dipende dai tempi di conciliazione tra la vita privata e il lavoro organizzati ormai da anni, oltre ad eventuali altri costi accessori dovuti allo spostamento in altra sede ipotetica a Trento. Crediamo che trasferire lavoratori Lagarini non sia una soluzione sostenibile, si creerebbe un aumento degli spostamenti con veicoli privati e si impoverirebbe pure per via indiretta il commercio locale. Difatto verrebbe a mancare pure il consumo presso i piccoli esercizi pubblici del centro storico, dato che non avrebbero più occasione di ospitare in pausa pranzo i dipendenti IPRASE o gli utenti ferquentatori (corpo docente e non solo). Preme oltretutto ricordare che UniTN, già convenzionata con il servizio mensa di Risto 3, non avrebbe la stessa incidenza di consumi rispetto a IPRASE.”
